Auto, il 2016 parte sgommando

Gli acquisti non sono più legati solo alla rottamazione di veicoli vecchi. Sorride Fca, che per il 13° mese consecutivo ha fatto meglio del mercato: +20%. Bene Fiat e Jeep, delude ancora Alfa Romeo
di Luciano Mondellini

Per l’auto in Italia il 2016 è cominciato col botto. Nel Paese a gennaio sono state immatricolate oltre 155 mila autovetture, il 17,4% in più rispetto allo stesso mese del 2015. Secondo il Centro Studi Promotor, si tratta della prima conferma delle attese positive espresse per l’anno in corso. «L’incremento di gennaio è particolarmente significativo perché il confronto si fa con un mese (gennaio 2015) che già aveva fatto registrare un incremento dell’11,5% dando inizio a un recupero consistente che si è protratto per tutto lo scorso anno.

Il dato di gennaio è significativo anche perché conferma che la crescita a due cifre percentuali che ha caratterizzato l’intero 2015 non solo continua ma si conferma», ha spiegato il centro studi bolognese. Interessanti anche i dati sull’affluenza negli showroom di potenziali acquirenti. In gennaio gli operatori che hanno dichiarato un’affluenza elevata o alta sono stati l’80%; un anno prima il dato si attestava al 65% e nel gennaio del 2014 al 57%. A questo miglioramento delle prospettive, secondo gli osservatori, hanno contribuito, oltre agli acquisti di auto per sostituire vetture ormai troppo vecchie, anche quelli effettuati automobilisti proprietari di veicoli ancora lontani dall’età della rottamazione. Un ulteriore sostegno alla domanda è arrivato poi sicuramente dal calo del prezzo dei carburanti legato al crollo delle quotazioni del petrolio.

In questo contesto il gruppo Fca (per il 13° mese consecutivo) ha fatto anche meglio del settore.

Nel dettaglio, a gennaio il Lingotto ha immatricolato quasi 45 mila veicoli, il 19,8% in più rispetto allo stesso mese del 2015. Migliorata anche la quota di mercato, cresciuta dello 0,6 al 28,8%. Questo risultato, ha spiegato in una nota il gruppo automobilistico italo-americano, «è stato ottenuto grazie alle ottime performance dei modelli di punta di Fca , all’ottima accoglienza dell’ultima novità, ossia la Tipo (di cui in gennaio sono state immatricolate oltre 1.300 vetture), e alla campagna SuperRottamazione» per i marchi Fiat , Lancia e Alfa Romeo che ha ottenuto «un eccellente riscontro» e che è stata prorogata anche a febbraio. Non a caso, ha fatto notare il comunicato di Fca , nella top 10 delle auto più immatricolate a gennaio in Italia le prime quattro posizioni sono occupate da vetture del Lingotto, ossia, nell’ordine, Panda, Ypsilon, 500 e 500X (la 500L si è piazzata il settimo posto). Non stupisce quindi l’ottimo risultato del marchio Fiat , salito del 21% a oltre 32 mila immatricolazioni, mentre dopo i grandi successi dell’anno scorso (quasi 1,3 milioni di vetture vendute nel mondo) Jeep ha iniziato quest’anno con un altro risultato molto positivo. Il marchio statunitense in gennaio ha immatricolato quasi 3.800 veicoli, il 47,6% in più dello stesso mese dell’anno scorso, per una quota di mercato superiore al 2,4% (la più alta mai ottenuta in Italia). A spingere fortemente la crescita del marchio è stata la Renegade, ormai stabilmente tra i modelli più venduti del suo segmento con oltre 3.200 unità immatricolate nel mese e una quota di mercato del 16,7%. Invece sotto il livello di crescita del settore si è posizionata Alfa Romeo, che a gennaio ha immatricolato meno di 2.800 auto, in crescita di quasi il 12%. Il marchio del Biscione ha confermato quindi il suo non ottimale stato di salute. (riproduzione riservata)

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