Anapa Rete Impresagenzia riprende il dialogo con ANIA: presto un tavolo tecnico con gli agenti

Anapa Rete ImpresAgenzia è riuscita ad aprire un canale di dialogo con ANIA e la nuova presidenza.

Dopo il maggio del 2013, quando l’allora presidente Aldo Minucci raccolse l’invito da parte del presidente Vincenzo Cirasola di aprire un tavolo di confronto per il rinnovo dell’Accordo Nazionale Impresa Agenti che fu interrotto a novembre dello stesso anno a causa dell’avvio dell’indagine istruttoria dell’Antitrust, ora è il neo presidente Maria Bianca Farina che in risposta alla lettera di congratulazioni inviata da Anapa Rete ImpresAgenzia alla stessa Farina e ai tre vice-presidenti nominati Anthony Bradshaw, Giovanni Di Benedetto e Philippe Donnet, conferma di essere disposta a incontrare l’associazione per riprendere il tavolo tecnico per la revisione dell’ Accordo Nazionale Imprese Agenti 2003, non appena ultimati gli opportuni approfondimenti tecnici in materia  sugli spazi di intervento concessi dall’Antitrust.

La Giunta Esecutiva Nazionale di ANAPA manifesta però preoccupazione per il fatto che, nonostante il lungo tempo trascorso dalla chiusura dell’istruttoria Antitrust, ancora oggi l’ANIA necessiti di un approfondimento  tecnico per capire, se sia possibile, e in che misura esservi spazio per la contrattazione collettiva.

“Ci auguriamo che quanto prima gli approfondimenti tecnici possano portare all’individuazione di un ambito di confronto, visto che i nostri consulenti da tempo hanno confermato la possibilità di rivedere gli accordi agenziali  all’ interno di un perimetro stabilito convenzionalmente e nel rispetto delle norme”, hadichiarato il presidente  Vincenzo Cirasola. Ad ogni modo, indipendentemente dai pareri legali sull’argomento, riteniamo che sia molto più importante, per tutta la Categoria, comprendere fin da subito se esista realmente la volontà politica, delle Imprese di ricercare con gli Agenti un accordo adeguato alle modifiche sostanziali che si sono verificate nel settore dal 2007 in poi. Appurata l’esistenza di tale volontà o meno, ci riserveremo di fare tutte le nostre valutazioni politiche-sindacali a sostegno dei nostri associati e di tutti gli Agenti”, ha concluso Cirasola.