Groupama sempre più a trazione italiana

di Mattia Franzini  

Groupama ha chiuso il 2014 con una raccolta premi pari a 13,6 miliardi di euro e un utile netto di 257 milioni. Lo ha annunciato ieri la compagnia assicurativa francese in una nota, precisando che nel corso dell’anno c’è stata un’ulteriore riduzione dei costi per oltre 100 milioni. Nell’esercizio hanno ben performato anche le attività in Italia con Groupama Assicurazioni che ha registrato una raccolta premi in crescita del 10,3% a 1,63 miliardi e un risultato netto di 39,8 milioni. In particolare, sempre in Italia, Groupama Assicurazioni ha registrato una raccolta premi Vita pari a 467,4 milioni, in crescita del 68,4%. In lieve calo ma in linea col resto del mercato, invece, la raccolta danni, che è ammontata a 1,16 miliardi (-3%). «L’Italia è un mercato molto strategico per la crescita internazionale di Groupama, che nel 2014 ha acquisito un peso ancora maggiore, raddoppiando il proprio contributo, sia in termini di utile che di giro d’affari», ha detto l’amministratore delegato di Groupama Assicurazioni e direttore internazionale del gruppo, Dominique Uzel. La filiale italiana, ha proseguito, «che costituisce circa il 50% del giro d’affari internazionale, sta proseguendo con successo il miglioramento della strategia di business mix, con risultati eccellenti e di gran lunga superiori al mercato nei settori vita e non auto. Per il prossimo triennio ci concentreremo con significativi investimenti su un’offerta sempre più orientata al servizio al cliente e all’innovazione di prodotto». (riproduzione riservata)