Assicurazione per conto altrui – Derogabilità rispetto alla disciplina legale di cui all’art. 1891 c.c. – Opponibilità al terzo beneficiario delle clausole limitative ed eccezioni

In tema di assicurazioni, qualora il contratto stipulato rientri nello schema normativo di cui all’art. 1891 c.c., ben può derogare alla disciplina legale, atteso che l’articolo in questione non è compreso tra le disposizioni che l’art. 1932 c.c. dichiara espressamente inderogabili. Ne consegue che le eventuali clausole limitative e le eccezioni in esso contenute possono essere opposte al beneficiario in quanto il suo diritto non è svincolato dalle pattuizioni contrattuali.

(Fattispecie relativa ad un contratto di assicurazione per furto ed incendio su un dato immobile, qualificato come contratto a favore di terzo, in cui la clausola con cui veniva pattuito che tutte le ragioni nascenti dallo stesso potevano essere azionate solo dai contraenti e non dal terzo, non e, per quanto innanzi detto, vessatoria o nulla).

Cass. civ., 31 gennaio 2012, n. 1362