E’ stato creato un consorzio di oltre 10 importanti compagnie di riassicurazione (tra cui SCOR, Munich Re, Arch Insurance International e sindacati dei Lloyds) per sostenere un nuovo programma assicurativo dedicato alle infrastrutture di intelligenza artificiale e data center. Questo strumento è stato lanciato da Advanced Technology Assurance (ATA) e ha una capacità complessiva fino a 750 milioni di dollari, una dimensione che lo colloca tra le iniziative più rilevanti per questo segmento.
La struttura è innovativa perché riunisce, all’interno di un’unica polizza multi‑linea, diverse coperture tradizionali e nuove, che normalmente verrebbero emesse come polizze separate. In questo modo si crea una soluzione assicurativa “consolidata” pensata appositamente per il settore delle infrastrutture AI e dei data center, un ambito che sta crescendo molto rapidamente e che richiede programmi assicurativi complessi.
Secondo McKinsey & Company, gli investimenti nell’infrastruttura AI potrebbero superare i 7.000 miliardi di dollari entro il 2030, a conferma della scala e della strategicità del settore.
Proprio per la complessità e le dimensioni dei progetti legati all’AI, l’obiettivo di questa nuova facility è evitare la frammentazione delle coperture che si verifica quando si ricorre a molte polizze diverse, offrendo invece una protezione ampia, coerente e senza “buchi” di garanzia lungo l’intero perimetro di rischio.