Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

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Il 2025 si chiude nel segno dei record per il risparmio gestito italiano. A cominciare da Fineco, che archivia il mese di dicembre con la miglior raccolta netta mensile di sempre: 1,7 miliardi di euro, che portano il totale da inizio anno a 13,4 miliardi contro i 10,1 miliardi del 2024. Si tratta di un incremento del 33%. Dal canto suo Banca Generali ha realizzato a dicembre una raccolta netta pari a 607 milioni, che portano il totale del 2025 a 6,8 miliardi, 800 milioni in più dei target comunicati al mercato. In decisa accelerazione a dicembre i flussi gestiti, alla luce del riposizionamento dalla liquidità e dall’amministrato a favore soprattutto di soluzioni gestite e consulenza evoluta che, nel complesso, hanno raccolto 843 milioni, per un totale di 3,98 miliardi da inizio anno.
Suggerire ai propri follower su cosa investire o cosa evitare, «può essere considerata una forma di consulenza che richiede un’autorizzazione rilasciata dall’autorità nazionale competente». Così la Consob, citando un documento dell’Esma, fissa una delle principali linee guida in materia di influencer finanziari, o fininfluencer. Creatori di contenuti sui social network che spesso, lamentano le authority, rischiano di veicolare dietro un intento positivo (fare educazione finanziaria) messaggi pericolosi. Uno su tutti: che sia sufficiente un minimo di conoscenza per dire alle persone come e dove investire.
Lloyd’s di Londra debuttano nel mercato italiano nelle soluzioni di capital management a servizio delle banche grazie a Qualis. La managing general agency è specializzata nei rischi di credito e ha 25 anni d’esperienza nella mortgage insurance, in particolare per i mutui che superano l’80% del valore dell’abitazione. Partecipata dagli statunitensi di Am Trust e da Blackstone ha infatti annunciato il proprio ingresso ufficiale nel circuito dei Coverholder at Lloyd’s per lavorare su operazioni di capital management.

Generali e Unido, l’organizzazione dell’Onu per lo sviluppo industriale, uniscono le forze per promuovere la produzione sostenibile di caffè in Africa. L’obiettivo è rafforzare le partnership internazionali e la cooperazione tecnica per migliorare le condizioni socioeconomiche, aumentare la resilienza climatica e sostenere la creazione di valore locale nelle principali comunità produttrici di caffè. L’iniziativa si concentrerà inizialmente su Etiopia, Kenya, Tanzania, Uganda e Malawi, applicando un approccio basato su cinque pilastri.
Il 9 gennaio 2026 è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il regolamento delegato (UE) 2026/83, con cui la Commissione aggiorna la lista dei Paesi terzi ad alto rischio ai fini antiriciclaggio. Il provvedimento modifica il regolamento delegato (UE) 2016/1675, che integra la direttiva antiriciclaggio, allineando formalmente l’elenco europeo alle più recenti decisioni del Gruppo di azione finanziaria internazionale (Gafi).
Dal 1° gennaio 2027, scatteranno criteri comuni per valutare l’impatto dei rischi ambientali, sociali e di governance sulla solidità di banche e assicurazioni. È quanto prevedono le linee guida congiunte sugli stress test Esg, pubblicate l’otto gennaio 2026 (rapporto finale JC/2025/78) e adottate dalle tre Autorità europee di vigilanza (Eba, Esma ed Eiopa) per uniformare l’azione dei controllori nazionali.
La scuola italiana si appresta a varcare una nuova frontiera del welfare interno. Dal 1° gennaio 2026, grazie alla legge 18 luglio 2025, n. 106, il personale scolastico con un grado di invalidità civile pari o superiore al 74%, affetto da malattie oncologiche o croniche invalidanti, comprese quelle rare, potrà contare su una tutela che aiuta ad affrontare una grave malattia in famiglia. La legge introduce un congedo per la conservazione del posto fino a due anni, fruibile in modalità continuativa o frazionata: il dipendente può attivare questa tutela solo dopo aver esaurito gli altri periodi di assenza giustificata, come i mesi di comporto previsti dal Ccnl.