Da gennaio a novembre 2025 le reti bancarie, postali e finanziarie hanno raccolto l’85% della nuova produzione vita, valore stabile rispetto a quello calcolato nello stesso periodo del 2024. Calcolando i premi del I semestre 2025 mediante la misura APE, la quota riconducibile alle reti bancarie, postali e finanziarie tuttavia cala al 79% mentre la quota afferente alla rete agenziale e diretta sale dal 14% al 19%, secondo quanto riporta ANIA.
Gli sportelli bancari e postali hanno raccolto nel mese di novembre nuovi premi vita pari a € 4,8 mld, -0,5% rispetto allo stesso mese del 2024. Da inizio anno il volume di nuovi
affari ha raggiunto un ammontare pari a € 59,6 mld, il 7,9% in più rispetto all’analogo periodo del 2024.
Gli agenti e la vendita diretta hanno collocato polizze per un volume di nuovi premi pari a € 1,2 mld, in diminuzione del 2,7% rispetto allo stesso mese del 2024. Nel dettaglio,
per gli agenti il calo è stato dell’8,3%, con una quota di mercato pari al 12%, mentre per la vendita diretta (che distribuisce il 5% dell’intera nuova produzione) la variazione è stata pari a +14,1%. Da inizio anno la nuova produzione dell’intero canale è stata pari a € 12,1 mld, il 5,2% in più rispetto all’analogo periodo del 2024.
Il canale consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede ha intermediato un volume di nuovi premi pari a € 1,4 mld, in calo rispetto allo stesso mese del 2024 (-10,7%); da
gennaio il new business ha raggiunto un ammontare di € 14,5 mld, con un incremento annuo del 12,7%.