Nel mese di novembre il Bollettino dell’IVASS riporta 4 sanzioni nei confronti di intermediari. In totale, negli undici mesi le sanzioni nei confronti degli intermediari si fermano a 40 (contro le 70 di un anno prima).

Le 4 sanzioni di questo mese in realtà fanno riferimento ad una unica società di intermediazione: la Nuova Sviluppo e Sinergie s.r.l. in liquidazione. IVASS commina 4 sanzioni pecuniarie nei confronti della stessa e degli ex dirigenti della società, per un totale di € 78.000:

  • Nuova Sviluppo e Sinergie s.r.l.: € 36.000
  • Presidente del Consiglio di Amministrazione: € 22.000
  • componente e poi di Presidente del Consiglio di Amministrazione: € 10.000
  • componente del Consiglio di Amministrazione: € 10.000

Le violazioni riguardano gli artt. 18, comma 1, lettere c) e d), 19, comma 1, lettere c) e d), 24, comma 2, lettera a), n. 1, e b), n. 4), 25, comma 1 e 42, comma 1, del d.lgs. 231/2007 e artt. 10, comma 1, lettera h), 37, 38, 42, 46, 47 e 55 del regolamento IVASS
44/2019 e sono relative ad irregolarità accertate nell’ambito di verifiche svolte in materia di
antiriciclaggio dalla Guardia di Finanza e mancato rispetto degli obblighi di adeguata verifica, anche rafforzata, della clientela.

Nel mese di novembre – nel dettaglio – sono state comminate da Ivass:

  • 4 sanzioni pecuniarie (1 sogg. sez. B, 3 sogg. sez. A)

Nei primi 11 mesi dell’anno si contano in totale:

  • 18 radiazioni a intermediari persone fisiche
  • 11 censure
  • 3 richiami
  • 4 cancellazioni
  • 4 sanzioni pecuniarie

Per quanto riguarda la tipologia di Soggetti sanzionati negli 11 mesi:

  • 19 agenti (Sezione A)
  • 13 broker (Sezione B)
  • 8 collaboratori (Sezione E)