Nonostante dicembre si sia chiuso con una modesta crescita (+2,2% su dicembre 2024) dovuta anche ai primi effetti degli incentivi per l’auto elettrica prenotabili dal 22 ottobre, il 2025 chiude con 1.525.722 immatricolazioni con un calo del 2,1% sull’intero 2024, secondo i dati del Centro Studi Promotor.
Il settore automotive – e non solo quello italiano – non riesce a recuperare il livello di immatricolazioni ante-pandemia (erano 1.917.106 le immatricolazioni a fine 2019). Secondo gli ultimi dati resi noti dall’ACEA, nel periodo gennaio-novembre la situazione peggiore è quella della Francia che è sotto il livello ante-pandemia di ben il 27,2%, mentre la Germania perde il 21,4% e meglio vanno il Regno Unito, che accusa però un calo del 13,3%, mentre la Spagna è sotto del 9,3%. Nel resto del mondo il settore ha già recuperato ampiamente il livello ante-pandemia e sta crescendo.