CONTESTI OPERATIVI E RESPONSABILITÀ SANITARIA

a cura di M. Cadamuro Morgante*, G. Pavan**, S. Muhameti***, G. Canal****
ASSINEWS 360 – febbraio 2024

Il fatto

I familiari di un paziente anziano dimesso da un ospedale specializzato in riabilitazione dopo aver acquisito copia della cartella clinica per delle lamentate scarse o difettose cure al loro caro, al fine di comprendere meglio la bontà dell’insieme delle attività cliniche assistenziali e riabilitative che sono state date al proprio congiunto, richiedono all’Amministrazione ospedaliera, per il tramite del loro legale, una certificazione infermieristica delle attività cliniche-assistenziali e/o copia della cartella clinica infermieristica, atteso che nella documentazione medica non si trova traccia che di una cd. scheda-diario infermieristico.

Il difetto lamentato derivava da una lesione da pressione al sacro di secondo stadio accusata dal paziente che i familiari affermano di non avere al momento della dimissione dall’Ospedale di riferimento (hub) per essere trasferito a quello specializzato nella riabilitazione. I trattamenti riabilitativi, se da un lato hanno migliorato il grado funzionale motorio del paziente anziano, di contro non hanno tenuto in debito conto il rischio di possibili lesioni cutanee da pressione durante la permanenza a letto del soggetto, tanto da dimettere l’anziano con una lesione cutanea in secondo stadio in ordine alla quale i familiari intendono dare seguito alle opportune verifiche, richiedendo giust’appunto l’integrazione documentale clinica dell’assistenza infermieristica fornita durante il ricovero, ritenendo alquanto lacunosa ed incompleta la scheda diario infermieristico allegata alla cartella clinica medica. I familiari lamentano inoltre che all’atto della dimissione dell’anziano, in particolare anche nella lettera medica di dimissione, non sia stato posto in debito rilievo la lesione cutanea sacrale, ancorché presente, per la quale gli stessi sono dovuti ricorrere a professionisti del territorio per l’opportuno congruo trattamento prima che questa progredisse ulteriormente.

La Direzione Sanitaria dell’Ospedale specializzato in riabilitazione, risponde al legale del paziente anziano dimesso di non disporre di ulteriore documentazione clinica di carattere assistenziale ad integrazione di quella medica precedentemente consegnata, entro la quale viene inserito il cd. diario infermieristico, e che il personale infermieristico non è tenuto a fornire alcuna certificazione al paziente. In concreto il personale infermieristico non utilizza e non dispone di una cartella infermieristica, né ufficialmente di una scheda di valutazione della lesione da pressione per i ricoverati da riabilitare, nella quale documentare l’avvenuta valutazione del rischio specifico, delle rispettive misure da adottarsi e degli esiti conseguiti o meno circa il trattamento. All’amministrazione dell’ospedale specializzato in riabilitazione viene fatta una richiesta di risarcimento per i danni subiti dal paziente anziano ricoverato e dimesso con una lesione cutanea sacrale di secondo stadio da pressione acquisita durante il ricovero e non risolta prima della dimissione.

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