Rassegna Stampa assicurativa 5 gennaio 2021

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali

 

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Alla luce del permanere della situazione emergenziale, l’Ivass, l’istituto di controllo del settore assicurativo ha avviato una riflessione sulla disciplina delle registrazioni telefoniche e delle comunicazioni elettroniche valutando interventi regolamentari che potranno essere oggetto di pubblica consultazione nei prossimi mesi. Lo ha chiarito lo stesso Istituto presieduto dal direttore generale della Banca d’Italia, Luigi Federico Signorini, pubblicando nei giorni scorsi chiarimenti sulla distribuzione assicurativa dopo gli incontri con le imprese assicurative, le principali associazioni di categoria dei distributori di prodotti assicurativi e l’associazione dei consumatori Altroconsumo.
A fine 2021 il Superbonus 110% ha fatto il pieno. Il governo ha deciso in extremis di rinnovare quella che è una delle misure più apprezzate, ma nell’incertezza di una sua proroga o meno a dicembre le domande presentate per dare il via ai lavori, sono salite su tutto il territorio italiano a oltre 95 mila e gli investimenti ammessi sono ammontati a oltre 16,2 miliardi, con un aumento di circa il 36% rispetto agli 11,9 miliardi toccati a novembre.

Ai professionisti le misure di sostegno arrivano dopo. Dall’anno bianco alla sospensione degli adempimenti nel caso di malattia passando per i contributi a fondo perduto, per le partite iva la strada degli aiuti pubblici in epoca Covid è spesso stata in salita. Con una differenza di trattamento, denunciata dai consigli e dalle associazioni, che si manifesta sia nei confronti dei dipendenti che delle imprese.
  • Per il 110% le scintille di fine anno
Il superbonus a fine anno fa scintille. Ammonta infatti a circa 16 miliardi di euro il totale degli investimenti ammessi alla detrazione del 110% nel dicembre 2021. E questo malgrado l’incertezza in manovra sulle sorti del maxisconto. I nuovi dati Enea sull’utilizzo del super ecobonus 110% aggiornati al 31 dicembre 2021 e inseriti nel report pubblicato lo scorso 2 gennaio lo confermano. Solo per dicembre, gli investimenti ammessi sono ammontati ad oltre 16,2 miliardi in aumento di ben 5 miliardi (36%) rispetto alla cifra toccata a novembre (11,9 mld). Così in un solo mese, tra novembre e dicembre, le cosiddette asseverazioni presentate per dare il via ai lavori, ossia le certificazioni dei requisiti minimi e della congruità delle spese, sono salite su tutto il territorio italiano ad oltre 95.000. In totale le detrazioni fissate come onere a carico dello Stato sono ammontate solo nell’ultimo mese dell’anno a ben 17,8 miliardi di euro, di cui 12,3 già maturate per lavori conclusi. La percentuale invece dei lavori realizzati è stata pari a 69 punti percentuali.A trainare il settore edile sono specialmente gli investimenti condominiali, le cui asseverazioni sono state più di 14.000, per ben 7,7 miliardi di investimenti.

corsera

  • Mediobanca, patto al 10%
Si attesta al 10,24% di Mediobanca il patto di consultazione fra alcuni dei soci storici dell’istituto. La composizione dell’accordo è stata aggiornata da Mediobanca, dopo la disdetta di Schematrentatre (Benetton). Il patto è composto da Mediolanum (3,37%), Fin. Priv (1,66%), Monge & C. (1,12%), Gavio (0,79%), Ferrero (0,66%), Lucchini (0,54%), Pecci (0,54%), Finprog Italia-gruppo Doris (0,51%), Angelini Partecipazioni Fin. (0,46%), Vittoria Assicurazioni (0,26%), Mais di Isabella Seragnoli (0,22%), Romano Minozzi (0,11%). Invariato il testo dell’accordo di consultazione.

  • Carige, un mese per trovare la via: oltre a Bper due (mezze) alternative
La quadra su Carige, qualunque essa sia, sarà da trovare nei prossimi giorni, e comunque entro gennaio. Questa la convinzione che si sta facendo larga ai piani alti del Fondo interbancario, primo azionista della banca ligure con l’80%. Ecco perché, Bper a parte – che ha già manifestato il suo interesse e ha chiesto al Fitd un’esclusiva che tuttavia difficilmente sarà concessa senza una nuova proposta -, qualora sul mercato ci fossero altri eventuali interessati, dovranno uscire allo scoperto a breve.
  • Passaggio di consegne sempre obbligatorio