Rassegna Stampa assicurativa 10 gennaio 2022

Selezione di notizie assicurative da quotidiani nazionali ed internazionali


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La connettività tra dispositivi, la condivisione di dati e l’intelligenza artificiale stanno cambiando la società e l’economia ma anche la quotidianità di milioni di cittadini. La sicurezza informatica è, però, sempre più a rischio, soprattutto nei prossimi anni. A confermarlo è lo studio «Project 2030: Scenari per il futuro della cybersecurity» curato da Trend Micro che mostra come potrà essere il mondo all’inizio del prossimo decennio e come il settore della cybersecurity risponderà all’evoluzione del crimine informatico.

 


  • Borsa e Generali, la finanza riaccende i motori
La partenza delle Borse fa immaginare che il mercato sia alla ricerca di nuove storie d’impresa e nuove sfide sulle quali misurare i rapporti di forza, capacità strategiche e visioni. Il capitolo piè rilevante, per tutti i risvolti che racchiude, è quello che riguarda le Assicurazioni Generali
  • Liberi professionisti come uscire dal mal di pandemia
Se i professionisti ordinisti hanno patito i colpi della pandemia, i liberi professionisti senza uno status giuridico sono coloro che hanno pagato il prezzo più alto alla crisi. Sono 38 mila infatti i liberi professionisti che hanno cessato l’attività nel terribile anno 2020. Dopo un decennio di crescita sostenuta, il settore delle fa i conti con la pandemia e nel giro di un anno, tra il 2019 e il 2020, segna una contrazione del 2,7%. Sono stati colpiti soprattutto gli studi professionali con dipendenti, calati del 7%; ma più in generale è tutta l’area del lavoro indipendente a soffrire, lasciando sul campo 154 mila posti di lavoro, con una flessione del 2,9% rispetto al -1,7% registrato invece nel settore del lavoro dipendente. La crisi ha picchiato più duro al Nord, dove si è registrato il calo più forte tra i liberi professionisti (-6,6%). Contenuta invece la flessione nel Centro-Sud dove alcune regioni (Sardegna, Basilicata e Sicilia) mostrano segnali di ripresa. Questa è l’istantanea scattata dal «VI Rapporto sulle libere professioni in Italia» curato dall’Osservatorio delle libere professioni di Confprofessioni e che fotografa un mondo in bilico tra ripresa e resilienza. Nel 2020 i professionisti in attività erano circa 1 milione e 430 mila e, nonostante la battuta d’arresto legata alla pandemia, si registra comunque una crescita di quasi 250mila unità rispetto al 2009.

Se il professionista è malato 30 giorni di stop, ma al solo Fisco