Marsh stringe una partnership con Risilience per supportare i clienti nella comprensione dei rischi legati al climate change

Il broker assicurativo e risk advisor Marsh ha annunciato una collaborazione con la piattaforma di data analytics Risilience per supportare i clienti nella comprensione dei rischi legati ai cambiamenti climatici e nell’adempimento dei loro obblighi nell’ambito della Task Force of Climate-related Financial Disclosures (TCFD).

La piattaforma di Risilience consente alle aziende di comprendere e gestire i propri sforzi per raggiungere quota zero-net.

Secondo i termini dell’accordo, i clienti di Marsh hanno accesso all’analisi dei rischi legati ai cambiamenti climatici del Center for Risk Studies di Cambridge. Ciò consentirà loro di generare rapporti annuali sui rischi climatici in linea con i requisiti TCFD.

Il quadro TCFD ha guadagnato una importanza significativa dopo il vertice COP26 sui cambiamenti climatici di novembre, ha affermato Marsh. Nell’ambito del Glasgow Climate Pact, 36 paesi richiederanno alle organizzazioni del settore privato di fornire agli investitori l’accesso alle informazioni sul rischio climatico.

La COP26 ha rappresentato un punto di svolta nella mitigazione dei cambiamenti climatici e le azioni intraprese da governi e industria nel prossimo decennio saranno fondamentali per raggiungere l’obiettivo delle emissioni zero entro il 2050”, ha affermato Amy Barnes, responsabile della strategia per il clima e la sostenibilità di Marsh. “Utilizzando le specificità di Risilience, Marsh potrà così supportare i clienti nel diventare più resilienti ai rischi climatici emergenti e nello sviluppo di piani attuabili per raggiungere l’obiettivo delle emissioni zero rispettando così gli obblighi TCFD”.

Solo comprendendo l’impatto del rischio legato al cambiamento climatico le organizzazioni possono cercare di mettere in atto strategie significative”, ha affermato Andrew Coburn, Ceo di Risilience.