Le garanzie del fondo Pmi ai consulenti finanziari

Garanzie del fondo per le Pmi anche per i consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede. La novità è stata presentata ieri con Microcredito centrale, ente gestore del fondo per conto del Mef, insieme ai presidenti di Anasf (Associazione nazionale consulenti finanziari) e Assoreti, rispettivamente Luigi Conte e Paolo Molesini. «L’iniziativa», si legge nella nota congiunta diffusa ieri, «si inserisce nell’ambito delle iniziative che Anasf e Assoreti stanno da tempo portando avanti per garantire continua crescita professionale e progresso intergenerazionale nelle Reti di consulenza. Obiettivi necessari per favorire continuità a un servizio svolto dalle reti che ha fornito, specialmente in questo particolare momento storico, un contributo essenziale nella traduzione del risparmio in investimento, anche verso attività produttive sane del Paese, diventando punto di riferimento per quasi cinque milioni di famiglie italiane». A beneficiare delle deroghe, introdotte dal dl Liquidità alla normativa ordinaria del Fondo, sono imprese e professionisti, inclusi i consulenti abilitati all’offerta fuori sede, anche con partita Iva da meno di tre anni. Le deroghe previste, «volte ad attenuare i requisiti e gli oneri di accesso alla garanzia del Fondo, contribuiscono così a favorire il ricorso al finanziamento agevolato con una garanzia fino all’80% e, in base alla legge di bilancio 2022, resteranno attive, con una graduale disapplicazione in linea con le disposizioni stabilite dalla Commissione Europea nel quadro temporaneo per gli aiuti di stato, fino al 31 dicembre 2022», si legge ancora nella nota. «Anasf», il commento di Conte, «accoglie con soddisfazione i provvedimenti fiscali entrati in vigore con la legge di bilancio 2022 che rappresentano anche un ulteriore incentivo per l’ingresso di nuovi giovani nella professione». Secondo Paolo Molesini, invece, «la possibilità per i consulenti di accedere al Fondo, beneficiando oggi di un regime agevolato, rafforza l’impegno che come Assoreti stiamo da tempo portando avanti».
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