Genera Sviluppo Sostenibile cavalca l’onda verde

La proposta di Generali affianca la gestione separata Gesav ad un set di fondi interni attenti alla sostenibilità

di Fausto Tenini e Alessandro Lazzari * (Assinews)

Generali Genera Sviluppo Sostenibile è un prodotto d’investimento assicurativo a vita intera a premio unico, con capitale collegato in parte a fondi interni e in parte ad una gestione separata. L’obiettivo primario è incrementare il valore del capitale investendo in sottostanti selezionati in funzione di politiche di investimento orientate al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile concordati dall’Organizzazione delle Nazioni Unite con l’Agenda 2030; allo stesso tempo si cerca di mantenere la stabilità dei rendimenti grazie all’investimento in una gestione separata, la storica Gesav. I premi vengono investiti al 50% nella Gesav e al 50% in uno o più fondi interni tra i seguenti: Generali Consumo Responsabile, Salute e Benessere, Tutela del Clima, Crescita Sostenibile, Pari Opportunità. Al momento della sottoscrizione è inoltre possibile attivare il servizio Bilancia, che prevede che il 50% destinato ai fondi interni scelti sarà inizialmente investito per l’80% nella gestione separata Gesav e per il 20% nei fondi interni scelti; e nel corso dei successivi due anni quanto temporaneamente investito in Gesav sarà progressivamente trasferito nel fondo interno. La soluzione presa in esame si basa sull’opzione d’investimento rappresentata dalla Gesav e dal fondo interno Generali Salute e Benessere, con servizio “bilancia”. Il fondo interno investe prevalentemente in fondi che puntano su aziende che operano nel campo della salute e del benessere, dell’alimentazione naturale e biologica e più in generale in tutte quelle aziende che cercano di promuovere uno stile di vita attivo e sano contribuendo al miglioramento della qualità dell’ambiente. La prestazione in caso di decesso prevede il pagamento da parte della compagnia del capitale rivalutato della gestione separata e del valore delle quote del fondo interno, quest’ultimo aumentato dello 0,2%. Diverse le coperture facoltative, come la temporanea caso morte a capitale costante, per cui se l’assicurato decede prima della scadenza della copertura facoltativa ai beneficiari verrà pagato un capitale aggiuntivo (capitale assicurabile massimo compreso tra 100 mila euro e il triplo del premio iniziale della copertura principale). Oppure Family Care a premio unico e capitale costante, per cui se l’assicurato ed almeno un componente del suo nucleo familiare decedono prima della scadenza della copertura facoltativa a seguito dello stesso evento e della stessa causa accidentale, verrà pagata una prestazione complementare (stessi vincoli sopra indicati). Sono disponibili anche opzioni che tengono conto del decesso causato da infortunio. Il contraente ha a disposizione anche numerose opzioni contrattuali, oltre al servizio Bilancia già descritto. Ad esempio, con il servizio Cambia Fondi, dopo un anno dalla decorrenza del contratto, il controvalore delle quote di un fondo interno può essere convertito totalmente o parzialmente in quote di un altro fondo interno. La garanzia opera, come tipicamente accade, solo sulla parte investita in gestione separata, e in caso di decesso dell’assicurato è garantita almeno la restituzione di un importo non inferiore alla somma dei premi netti investiti in tale componente. E’ possibile esercitare il diritto di riscatto dopo un anno dalla decorrenza, che potrà essere anche parziale con alcuni limiti. Per le coperture complementari non sono previsti riscatti. Il premio per l’assicurazione principale è scelto liberamente dal contraente nel rispetto degli importi minimi e massimi sotto indicati. Il premio unico iniziale ha un importo minimo di soli 10 mila euro, con un massimo a 500 mila euro. Per quanto riguarda il motore finanziario, il fondo interno Generali Salute e Benessere sui 7 anni di periodo di detenzione raccomandato evidenzia valori di rendimento netto atteso simmetrici, in base agli scenari di mercato: -8,18% annuo nel caso peggiore e +7,93% annuo nello scenario più ottimistico, confortati da un +4,27% medio annuo in condizioni di mercato moderatamente positive. (riproduzione riservata)

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