Rivoluzione ai piani alti di Generali

Grandi manovre al vertice del gruppo assicurativo Generali, dove l’amministratore delegato Philippe Donnet starebbe preparando una riorganizzazione che dovrebbe portare in primis all’uscita di due manager a diretto riporto del ceo come il direttore generale Fréderic de Courtois e il chief operating officer, Tim Ryan. Il passo indietro dei due top manager non è ancora ufficiale e la società non commenta le indiscrezioni, ma nelle ultime settimane sarebbe maturata la convinzione che serva una riorganizzazione che possa contribuire ad accelerare la crescita della compagnia. Generali si trova nell’ultimo anno del piano industriale 2019-2021, aggiornato a novembre, che ha confermato gli obiettivi del gruppo nonostante l’impatto del Covid. Inevitabile, in ogni caso, che la prossima ristrutturazione al vertice fornisca il pretesto per letture più dietrologiche, che vedono nei movimenti le frizioni all’interno dell’azionariato.

In ogni caso, al netto delle diverse interpretazioni, Donnet dovrebbe annunciare già in occasione del prossimo cda l’uscita dalla compagnia del suo attuale braccio destro, il dg de Courtois, oltre che quella di Ryan. A quest’ultimo, in carica da quattro anni, fa capo l’asset management, terzo pilastro di Generali accanto alle attività assicurative tradizionali. Le scelte di Donnet, ceo del Leone dal 2016, arrivato al secondo mandato e in scadenza nel 2022, avrebbero come obiettivo quello di imprimere alla compagnia, grazie a figure manageriali più adatte, un’accelerazione nella trasformazione digitale, in modo da integrare meglio la gestione dei diversi portafogli assicurativi e spingere di più sulla gestione del risparmio. (riproduzione riservata)

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