Le diverse sfumature di Nuovi Orizzonti

La polizza di Allianz si appoggia ad una fitta schiera di opzioni contrattuali, con rendimenti attesi ben bilanciati.

di Fausto Tenini e Alessandro Lazzari * (Assinews)

Allianz Nuovi Orizzonti è un contratto di assicurazione sulla vita multiramo, composta da più elementi. Nel prodotto è infatti prevista la combinazione di tre componenti differenti: la prima di investimento assicurativo di tipo unit linked, la seconda di investimento assicurativo con partecipazione agli utili e la terza di copertura assicurativa di puro rischio. La prestazione assicurativa è determinata in ragione della percentuale di premio destinata a ciascuna delle singole componenti. Per la parte investita nei fondi interni il contratto prevede, in caso di decesso dell’assicurato, il pagamento di una prestazione di capitale che potrebbe essere inferiore ai premi investiti. L’investimento nella gestione separata è possibile solo attivando un piano di accumulo del capitale (Pac) a premi ricorrenti, dove solo i premi di tale piano di accumulo potranno essere investiti nella gestione separata. La proposta di investimento presa in considerazione si basa sul 50% dei premi investiti nella gestione separata Vitariv affiancata da una quota analoga destinata al fondo AllianzGI Obbligazionario. In caso di attivazione della copertura caso morte, l’età computabile dell’assicurato all’inizio della copertura deve essere almeno pari a 18 anni e, alla scadenza della copertura, non superiore a 80 anni. La prestazione in caso di decesso prevede il pagamento di un capitale pari al controvalore delle quote dei fondi che, qualora il decesso avvenga trascorso almeno un anno dalla data di decorrenza del contratto, sarà maggiorato dell’1% se, al verificarsi dell’evento, l’assicurato ha meno di 75 anni; aliquota che scenderà allo 0,5% se l’età sarà compresa tra 75 e 80 anni. Mentre per la parte investita nella gestione separata il capitale pagato sarà pari al capitale maturato al 1° gennaio che precede la data del decesso e agli eventuali premi Pac investiti successivamente, il tutto rivalutato. Infine, per la parte destinata alla copertura caso morte (facoltativa), verrà pagato il relativo capitale assicurato. Per quest’ultima copertura è possibile abbinare una garanzia complementare che prevede, in caso di decesso dell’assicurato durante il periodo di copertura dovuto a infortunio o incidente stradale, il raddoppio o la triplicazione del capitale assicurato della copertura caso morte indicato nella proposta di appendice di polizza. Numerose le opzioni contrattuali a disposizione del contraente. Come la Defender, che prevede che, nel caso venga registrata una perdita del capitale investito nei fondi interni o del controvalore delle quote dei fondi interni rilevato al momento dell’attivazione pari o superiore al 10%, 15% o 20%, il controvalore delle quote dei fondi interni verrà automaticamente trasferito nel fondo PIMCO Obbligazionario Prudente. O come l’opzione Investimento programmato, che prevede che l’8% o il 6% del controvalore delle quote del fondo PIMCO Obbligazionario Prudente venga trasferito ogni mese in fondi interni scelti dal contraente. Sempre apprezzata la possibilità di conversione del capitale in rendita (vitalizia rivalutabile e vitalizia rivalutabile certa per i primi 5 o 10 anni e successivamente su due teste) come di ottenere una cedola periodica. Quest’ultima inerente la sola rivalutazione del capitale investito nella gestione separata. L’importo minimo del premio unico iniziale è di 1200 euro, mentre quello del piano di accumulo del capitale è di 100 euro al mese. E’ possibile attivare la copertura caso morte se il capitale assicurato è di almeno 25 mila euro. La polizza riconosce la possibilità, a determinate condizioni, di riscatto totale e parziale, con applicazione di penali (non dovute oltre il decimo anno dalla sottoscrizione). Il Kid evidenzia per il fondo interno una perdita nel peggiore dei casi del 3,38% medio annuo dopo 4 anni, bilanciata da un +3,54% nel caso più favorevole; valori che si collocano per la gestione separata rispettivamente a -0,85% e +1,90%. (riproduzione riservata)

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