Caltagirone arrotonda al 5,4% la quota in Generali

di Anna Messia
Francesco Gaetano Caltagirone è salito ancora in Generali, arrotondando la propria partecipazione dal 5,39% al 5,4%. È quanto emerge dai filing di internal dealing pubblicati oggi, in base ai quali la Caltagirone spa ha acquistato, lo scorso 21 dicembre, 500 mila azioni del Leone di Trieste a un prezzo medio di 14,9094 euro l’una (oggi l’azione vale in Borsa 14,555 euro, +1,04%). Lo stesso giorno ha ceduto 1,5 milioni di opzioni in tre tranche, rispettivamente, a 0,103 euro, 0,313 e 0,293 euro ciascuna.

Per oggi è fissato il cda che dovrà approvare il nuovo assetto manageriale alla luce delle dimissioni del general manager, Frédéric de Courtois, del chief investment officer, Thimoty Ryan, uomini chiave del group ceo, Philippe Donnet, che lasciano la compagnia in un momento cruciale. Quest’anno sarà l’ultimo del piano industriale 2019-2021 che ha promesso una crescita degli utili e del dividendo e bisognerà sistemare la strategia in un contesto stravolto dalla pandemia di Covid-19. Il group ceo sarebbe pronto anche ad assumere parte delle deleghe assegnate oggi al general manager de Courtois con l’obiettivo di accelerare la strategia per il rush finale del piano industriale, ma bisognerà sistemare anche altre pedine, a partire dal sostituto di Ryan al quale Donnet aveva affidato la crescita di Generali nel settore dell’asset management. (riproduzione riservata)

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