I risultati della prima fase di sperimentazione non lascia dubbi: la tecnologia blockchain applicata al mondo delle polizze migliora la cusotmer experience e permette alle Compagnie di ridurre i costi.

Il progetto è stato sviluppato all’interno dell’Insurance Blockchain Sandbox. CeTIF – Università Cattolica e Reply, sotto la supervisione di Ivass, con il coinvolgimento di quattro compagnie assicurative (Mediolanum Assicurazioni, Cargeas, Nobis Filo Diretto e Reale Mutua), tre banche (Banca Mediolanum, Banca Popolare di Sondrio e Ubi Banca) e Aon Benfield Italia. Obiettivo del test: comprendere in che modo la digitalizzazione e la tecnologia blockchain possano rappresentare realmente un acceleratore alla diffusione delle polizze smart. La tecnologia blockchain è infatti in grado di abilitare processi automatici e trasparenti consentendo ampi benefici come la riduzione dei costi e l’accelerazione delle transazioni.

I risultati della sperimentazione indicano in 6 minuti il tempo di sottoscrizione, elemento che ha portato a un elevato livello di soddisfazione dei clienti nei confronti della piattaforma e dei prodotti offerti. Per le imprese di assicurazione inoltre è stata stimata in oltre il 60% la riduzione dei costi operativi nella fase di apertura sinistri e liquidazione rispetto a un prodotto assicurativo tradizionale simile.

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