Reale Mutua vende immobili

Inizio d’anno particolarmente vivace per il real estate nel mondo degli intermediari finanziari. Sono diversi i dossier approdati sulla scrivania degli investitori in queste prime settimane del 2020, suscitando interesse da parte delle potenziali controparti. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, l’ultimo processo in ordine di tempo sarebbe quello avviato da Reale Mutua. Il gruppo assicurativo guidato da Luca Filippone avrebbe messo sul mercato un portafoglio di immobili dal valore di circa 200 milioni. Nel perimetro selezionato insieme all’advisor Colliers ci sarebbero principalmente strutture residenziali distribuite su diversi capoluoghi italiani che da tempo erano nel portafoglio della compagnia. Nei giorni scorsi diversi investitori sarebbero stati invitati a partecipare al processo, mentre le offerte non vincolanti sono attese nell’arco di un paio di settimane.
Quello di Reale Mutua è solo uno dei dossier che in questi giorni stanno circolando. Sempre in ambito finanziario, per domani sono attese le offerte sul portafoglio di immobili messo in vendita ormai da tempo dal Montepaschi. A farsi avanti con l’advisor Duff e Phelps Reag dovrebbero essere Blackstone, Hines, Ardian e De Agostini Real Estate, che nei mesi scorsi si sono mostrati particolarmente caldi sul dossier. Sul piatto c’è una trentina di strutture ormai non più strategiche per la banca senese come il palazzo di via Santa Margherita a Milano, quello di via del Corso a Roma, quello di via De’ Sassetti a Firenze, l’immobile ex Antonveneta di via 8 febbraio a Padova e altre strutture tra Mantova, Reggio Emilia, Trieste e Brindisi. Non è escluso, peraltro, che su una parte del portafoglio possano essere applicate soluzioni di sales e lease back, come hanno fatto altri istituti di credito negli ultimi anni.
Grande attenzione c’è anche per il patrimonio immobiliare di Ubi Banca. A determinate condizioni infatti il gruppo lombardo sarebbe disponibile a valorizzare una parte del proprio portafoglio immobiliare e, pur non essendoci un processo formale, l’interesse degli investitori è già molto alto. Nel dettaglio sotto la lente ci sarebbe un gruppo di asset situati nel centro di Milano e in altri capoluoghi lombardi per un valore complessivo stimato tra 200 e 300 milioni ed è possibile che già nelle prossime settimane qualche soggetto si faccia avanti con proposte formali. I nomi dei potenziali compratori? Sulla carta gli investitori più titolati per un deal di questo genere sono i soliti noti, ossia Blackstone, Varde, Lone Star, Bain, Cerberus e Apollo.

Fonte: logo_mf