Nuova produzione vita: in calo a novembre la raccolta dei consulenti

Da gennaio la maggior parte della nuova produzione vita è derivata dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali afferisce l’84% dei nuovi premi emessi, incidenza inferiore di due punti percentuali rispetto a quella calcolata nell’analogo periodo del 2018.

La ripartizione dei premi per canale e per tipologia di premio evidenzia anche come le suddette reti abbiano collocato prodotti quasi esclusivamente a premio unico mentre le reti agenziali raccolgano anche una quota significativa di prodotti a premio periodico. Calcolando i premi da inizio anno mediante la misura APE, lo scostamento tra le quote raccolte dalle diverse reti si riduce: quella riconducibile alle reti bancarie, postali e finanziarie passa dall’84% al 77% mentre la quota afferente alle reti agenziali sale dal 15% al 21%.

Sportelli bancari e postali

Gli sportelli bancari e postali hanno raccolto nel mese di novembre nuovi premi pari a € 5,3 mld, in aumento del 19,9% rispetto allo stesso mese del 2018, mentre da gennaio il volume di nuovi affari ha raggiunto un importo di € 55,0 mld, con una crescita molto più contenuta (+2,8%). Relativamente al ramo I, gli sportelli bancari e postali hanno registrato una raccolta di nuovi premi in aumento del 10,1% rispetto allo stesso mese del 2018, con un importo pari a € 3,7 mld (quasi il 70% della nuova produzione dell’intero canale); da inizio anno i premi di tali polizze sono ammontati a € 40,5 mld, portando la crescita a +10,5% rispetto al corrispondente periodo del 2018. Negativo invece, dopo due mesi consecutivi di variazione positiva, l’andamento del new business afferente a polizze di ramo V, pari all’1% della raccolta mensile del canale, che da gennaio, con un volume di nuovi affari pari a € 477 mln, risulta comunque in calo (-3,3%) rispetto al 2018. La restante quota di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked (composto da unit collegate prevalentemente a fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo) che nel mese di novembre ha registrato un ammontare pari a € 1,6 mld, in forte aumento (+52,6%, la variazione più alta da inizio anno) rispetto allo stesso mese del 2018; da gennaio il volume di nuovi affari (pari a € 13,9 mld), rimane comunque in diminuzione (-14,3%) rispetto al 2018. Anche nel mese di novembre la raccolta di nuovi premi relativa a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) ha più che triplicato l’importo emesso nell’analogo mese del 2018, raggiungendo da inizio anno un ammontare di € 4,2 mln, in aumento (+8,3%) rispetto a quanto emesso nell’analogo periodo del 2018, mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) hanno registrato un ammontare cumulato pari a € 74 mln (-0,4%).

In riferimento alla diversa tipologia di prodotti commercializzati, nel mese di novembre i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte afferenti a polizze PIP, hanno registrato una raccolta in aumento rispetto allo stesso mese del 2018, raggiungendo da gennaio un ammontare pari a € 491 mln (il 41% del new business complessivo di questo prodotto), con un calo annuo dell’8,5%; di questi, il 18% è afferente a prodotti multiramo previdenziali. La raccolta di nuovi premi attinenti a forme di puro rischio è risultata in calo rispetto allo stesso mese del 2018, totalizzando da inizio anno un volume di nuovi affari pari a € 466 mln, il 62% del totale dei premi di tale tipologia e in calo del 7,7% rispetto al 2018; il 20% di questo importo è relativo a coperture di puro rischio che vengono commercializzate in modalità stand alone (non connesse a mutui o credito al consumo).

I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di novembre hanno registrato un ammontare ancora in significativo aumento rispetto allo stesso mese del 2018, raggiungendo da gennaio un volume di nuovi affari pari a € 23,2 mld (di cui il 65% afferente al ramo I), pari al 42% dell’intera nuova produzione vita del canale e al 73% del totale complessivo dei nuovi premi di tali prodotti, con un incremento annuo del 35,1%. Nel mese di novembre sono stati commercializzati nuovi prodotti PIR per un volume premi pari a € 16 mln, ancora in forte calo rispetto allo stesso mese del 2018, e da gennaio l’importo complessivo è stato di € 147 mln, il 95% del totale complessivo di PIR, di cui quasi il 30% sottoscritto tramite prodotti multiramo.

Agenti e Agenzie in economia

Nel mese di novembre gli agenti e le agenzie in economia hanno collocato polizze per un volume di nuovi premi pari a € 1,3 mld, l’ammontare più alto da inizio anno, in aumento del 31,4% rispetto allo stesso mese del 2018. Nel dettaglio, per i primi si è registrata una crescita del 36,5%, con una quota di mercato pari al 13%, mentre per le seconde (che distribuiscono il 5% dell’intera nuova produzione) vi è stato un incremento del 19,7%. Da gennaio la nuova produzione dell’intero canale agenziale ha raggiunto € 11,9 mld, con una crescita che raggiunge il 16,7% rispetto all’analogo periodo del
2018. Nel mese di novembre la rete agenziale complessiva ha intermediato principalmente prodotti di ramo I per il 77% del volume di nuovi premi dell’intero canale, registrando anche in questo mese una raccolta premi in crescita (+49,7%); da gennaio il canale agenziale ha osservato un incremento annuo del 30,7%, per un importo pari a € 9,1 mld. Il new business dei nuovi premi di ramo V, pari a quasi il 4% della raccolta totale del canale, ha registrato un ammontare in calo rispetto a novembre 2018, raggiungendo da gennaio una raccolta pari a € 565 mln, con un decremento annuo del 3,5%. La restante quota di nuova produzione mensile è costituita essenzialmente dalla componente unit-linked (19%) con un ammontare in aumento rispetto allo stesso mese del 2018 (+2,2%); da inizio anno il volume premi si è attestato a € 2,2 mld, il 15,8% in meno rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Da gennaio l’86% dei nuovi premi relativi a polizze di malattia di lunga durata (ramo IV) è stato raccolto dalla rete agenziale, per un ammontare di € 25,5 mln, più che raddoppiato rispetto all’analogo periodo del 2018, mentre i nuovi premi/contributi derivanti dalla gestione dei fondi pensione aperti (ramo VI) sono stati pari a € 21,2 mln, registrando un calo annuo del 18,3%.

Relativamente alle diverse tipologie di polizze commercializzate, le forme pensionistiche individuali hanno registrato l’ammontare mensile più alto da inizio anno (€ 83 mln), in aumento del 23,2% rispetto a novembre 2018, raggiungendo da gennaio un importo di € 569 mln (il 48% del new business complessivo di questo prodotto), in aumento (+3,8%) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente; di questi, quasi il 60% sono afferenti a prodotti multiramo previdenziali. Nel mese di novembre i nuovi premi relativi a forme di puro rischio sono risultati anch’essi in aumento rispetto all’analogo mese del 2018, anche se da inizio anno sono ancora in calo dell’1,8%, a fronte di un ammontare pari a € 157 mln, di cui la quasi totalità appartiene a polizze non abbinate a mutui o credito al consumo. I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di novembre sono risultati, per il quarto mese consecutivo, in aumento rispetto allo stesso mese del 2018, raggiungendo da gennaio € 5,2 mld di raccolta premi (di cui il 63% afferente al ramo I), pari al 44% dell’intera nuova produzione vita intermediata dal canale agenziale, il 3,5% in meno rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Da gennaio sono stati collocati sul mercato nuovi prodotti PIR per € 5,2 mln (prevalentemente afferenti a prodotti multiramo), appena il 4% del new business complessivo di tale prodotto e in netto calo rispetto all’analogo periodo del 2018 (-92,8%).

Consulenti finanziari

Nel mese di novembre il canale consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede ha intermediato un volume di nuovi premi pari a quasi € 1 mld, in calo del 13,6% rispetto allo stesso mese del 2018. Da gennaio la nuova produzione ha raggiunto un ammontare pari a € 11,0 mld, il 3,0% in meno rispetto all’analogo periodo del 2018. I nuovi premi di ramo I, con un ammontare di        € 359 mln, in calo del 43,2% rispetto all’analogo mese del 2018, si sono attestati a una quota pari al 37% del totale mensile raccolto dal canale; da gennaio la nuova produzione ha raggiunto un volume premi pari a € 5,9 mld, il 13,1% in più rispetto a quanto emesso nel corrispettivo periodo dell’anno precedente. I nuovi premi di polizze di ramo III, esclusivamente di tipo unit-linked, anche nel mese di novembre hanno superato la raccolta afferente a polizze di ramo I, per un ammontare pari a € 612 mln (il 63% del totale new business mensile del canale), in aumento del 23,9% rispetto all’analogo mese del 2018; da gennaio il volume di nuovi affari di tali polizze è stato pari a € 5,1 mld, il 16,8% in meno rispetto all’analogo periodo del 2018. I consulenti finanziari abilitati nel mese di novembre hanno collocato nuove polizze di capitalizzazione (ramo V) per un importo pari a poco più di € 1 mln che, sommato a quello dei mesi precedenti, totalizza da gennaio un ammontare di € 34 mln di nuovi premi, il 27,9% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Le nuove polizze di ramo VI hanno registrato nel mese di novembre l’ammontare più alto da inizio anno, pari a € 2,7 mln, raggiungendo da gennaio un importo pari a € 11 mln, in calo del 6,8% rispetto al corrispondente new business del 2018.

Analizzando le diverse tipologie di contratto, si osserva come nel mese di novembre i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, quasi esclusivamente prodotti PIP, abbiano registrato, per il secondo mese consecutivo, un ammontare in aumento rispetto allo stesso mese del 2018; da gennaio il volume di nuovi affari si è attestato a € 115 mln (-6,4% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente), di cui circa la metà afferente a prodotti multiramo previdenziali. Nel mese di novembre i nuovi premi relativi a forme di puro rischio sono risultati ancora in crescita rispetto allo stesso mese del 2018, raggiungendo da gennaio € 18 mln (+44,6% rispetto all’anno precedente), di cui il 30% viene commercializzato attraverso polizze non abbinate a mutui o credito al consumo. I nuovi premi relativi a prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e PIR, nel mese di novembre hanno registrato, dopo la variazione positiva del mese precedente, una raccolta in calo (-8,5%) rispetto a quanto emesso nello stesso mese del 2018, raggiungendo da inizio anno un volume di nuovi affari pari a € 3,1 mld (di cui il 55% relativo a polizze di ramo III), il 10% dell’intera nuova produzione di tale prodotto e il 28% del new business totale del canale, in diminuzione del 15,6% rispetto al corrispettivo periodo dell’anno precedente. I nuovi prodotti PIR anche nel mese di novembre sono stati scarsamente commercializzati, raggiungendo da gennaio un ammontare pari a poco più di un milione, di cui quasi tutti sottoscritti tramite prodotti multiramo, in netto calo rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, quando l’importo si attestava a € 92 mln.

nuova produzione vita

Fonte: ANIA