Il dolo nelle polizze di responsabilità civile

IL FATTO

Autore: Fabrizio Mauceri
ASSINEWS 315 – gennaio 2020

Premessa

Si sa che in linea generale il dolo non è mai assicurabile nelle coperture assicurative. Il dolo dell’assicurato non lo è mai perché in questo caso mancherebbe l’alea e l’evento da incerto diventerebbe certo. Non è assicurabile perché sarebbe contrario ai principi generali di ordine pubblico ed infine in quanto è sanzionato dalla legge penale.

Sappiamo però che esistono delle eccezioni alla non assicurabilità del dolo. Una di queste eccezioni è data dal fatto volontario commesso dalle persone di cui l’assicurato deve rispondere. In questo caso viene ammessa la possibilità di estendere la copertura a questa tipologia di rischio.

È possibile estendere questa copertura in tutte le tipologie di polizze di responsabilità civile o in alcune di queste non è permesso? La risposta a questa domanda la vedremo al termine di questo breve excursus dove prenderemo in considerazione alcune polizze di responsabilità civile per capire come si muove il mercato.

La normativa di riferimento

Art. 1900 c.c.

“L’assicuratore non è obbligato per i sinistri cagionati da dolo o da colpa grave del contraente, dell’assicurato o del beneficiario, salvo patto contrario per i casi di colpa grave. L’assicuratore è obbligato per il sinistro cagionato da dolo o da colpa grave delle persone del fatto delle quali l’assicurato deve rispondere.

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