Come si chiuderà il 2018 per le assicurazioni italiane?

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Alla luce dei dati semestrali ci si attende una lieve crescita sia nel Vita che nei Danni. È terminata la riduzione dei premi della R.C. Auto. Buoni utili per i Danni, pareggio nel Vita. Preoccupa lo spread

Autore: Fausto Panzeri
ASSINEWS 304 – gennaio 2018

Una buona ripresa della crescita nei rami vita e un lieve progresso nei Danni hanno caratterizzato l’andamento, nel I semestre del 2018 dell’industria assicurativa in Italia.
Non mancano, tuttavia, le dolenti note che derivano da una forte contrazione degli utili, causate essenzialmente dall’andamento dei mercati finanziari che, dalla fine di maggio, hanno palesato forti segnali di instabilità.

Con queste premesse e alla luce di taluni fattori che si stanno evidenziando nel corso del II semestre si potrebbero effettuare delle previsioni sui possibili risultati economici e patrimoniali del 2018. Partiamo dall’analisi dello sviluppo della raccolta premi nel I semestre. Nella tabella vengono posti a confronto i dati relativi agli ultimi 5 esercizi suddivisi per trimestre.

Come si può agevolmente evincere da una prima lettura il Vita, che ha toccato il record della raccolta premi nel 2015 (115 miliardi circa), ha subito un rallentamento dell’11% nel 2016 e del 3,6% nell’anno successivo.
Nel corso del I semestre del 2018 il ramo ha ripreso a crescere con un incremento, rispetto all’anno precedente, del 3% nel primo trimestre e del 5% nel secondo.

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