Sanità digitale e dispositivi wearable

Tecnologia e salute, un accoppiamento che si sta rivelando molto promettente e che con l’aumentare dell’età media della popolazione avrà sempre maggiore importanza.

Secondo una ricerca di Juniper Research dal titolo “Digital Health: Disruptor Analysis, Country Readiness e Technology Forecast 2018-2023”, i dispositivi indossabili, inclusi gli health tracker e i dispositivi di monitoraggio remoto dei pazienti, diventeranno un vero e proprio “must have” nel fornire assistenza sanitaria, questo grazie ai 20 miliardi di dollari di spesa annuale che si avrà su questi dispositivi entro il 2023.

I miglioramenti nella tecnologia di monitoraggio dei pazienti a distanza e il maggior impiego da parte delle istituzioni mediche traineranno l’adozione dei dispositivi indossabili per la salute, tanto che, entro il 2023, ben cinque milioni di persone, da remoto, saranno monitorate dagli operatori sanitari.

Juniper si aspetta anche che le capacità avanzate dei software insieme con l’intelligenza artificiale riusciranno a identificare proattivamente le persone a rischio di peggioramento, e ciò porterà, in merito all’accuratezza dei sensori, a una maggiore fiducia sia tra i medici sia tra gli enti di regolamentazione.

Infatti, poiché i dispositivi indossabili diventeranno parte dei piani di trattamento dei pazienti, gli OEM cercheranno di adeguare i loro modelli di business per generare entrate dai dispositivi monitorati.

Ad esempio, vendendo i dati prodotti da questi dispositivi ai fornitori di assicurazioni si avranno ricavi da servizi di questo tipo, che raggiungeranno gli 855 milioni di dollari entro il 2023.

Tuttavia, la riservatezza e il consenso dei dati continueranno a essere una barriera significativa. Il rispetto delle normative legate ai dati e alla privacy sarà la sfida che i wearable dovranno affrontare.