RCA: nel 2017 il premio medio pagato è stato di 337 euro

Nel settore autovetture, il valore medio nazionale del premio puro nel 2017 è pari a 276 euro.

Secondo i dati riportati dall’IVASS l’indicatore risulta in diminuzione del 2,1% dall’anno precedente, in cui già aveva fatto registrare un’ulteriore diminuzione.

Il premio puro ha il suo minimo ad Aosta con 121 euro (contro i 155 dello scorso anno) e raggiunge il massimo nella provincia di Napoli con 442 euro (quest’ultimo dato è in aumento del 4,5% rispetto allo scorso anno).

Per le autovetture, il premio mediamente pagato in Italia nel 2017 compreso l’eventuale sconto, e al netto degli oneri fiscali e parafiscali, è stato di 337 euro.

Rispetto all’anno precedente, nel 2017 il premio medio pagato è diminuito del 3,2%. Il minimo è toccato a Campobasso con 255 euro (-2,7%), contro un massimo registrato a Napoli di 498 euro, quest’ultimo in diminuzione del 4,6% dallo scorso anno.

L’andamento dei premi medi pagati per le autovetture nelle province con i maggiori capoluoghi e centri urbani è evidenziato nella figura seguente, in particolare nella sua ripartizione tra premio puro e caricamento (margine tecnico lordo); i dati, in particolare, sono ordinati per valori decrescenti del premio medio pagato.

Le differenze tra i valori medi del premio pagato e quelli del premio puro (margine tecnico lordo) per le province riportate nella figura, risultano maggiori in alcune località dove i prezzi sono mediamente più elevati, oppure in alcune province caratterizzate da un minor peso dei sinistri.

Nel settore dei ciclomotori il premio medio puro nazionale nel 2017 è stato di 142 euro, in diminuzione del 9,6% rispetto al 2016. Nella tavola che segue si riportano le cinque province in cui sono stati registrati, rispettivamente, i valori massimi e minimi.

Nel settore dei ciclomotori, il premio mediamente pagato in Italia durante il 2017 è stato di 156 euro, quasi coincidente con quello pagato nel 2016. La provincia in cui mediamente i premi pagati sono più bassi (86 euro) è Udine, mentre il costo dell’assicurazione è massimo in provincia di Caserta (328 euro).

L’andamento dei premi medi pagati per i ciclomotori nelle province con i maggiori capoluoghi e centri urbani è evidenziato nella figura seguente. In particolare, in essa è presente la ripartizione tra premio puro e caricamento (margine tecnico lordo) ordinata per valori decrescenti del premio medio pagato.

Per i ciclomotori nel 2017 si osserva, in media nazionale, che i premi raccolti tornano a superare il costo dei sinistri. Quest’ultimo dato, inoltre, include le stime per i sinistri che ancora non sono stati denunciati ma che si ritiene potrebbero esserlo in futuro e non tiene conto della possibilità che alcuni sinistri, già posti a riserva, non abbiano seguito.

Per i motocicli il premio medio puro nel 2017 risulta quasi uguale agli anni precedenti, con un valore medio nazionale pari a 270 euro. Il minimo assume un valore di 99 euro nella provincia di Asti e un massimo che raggiunge i 689 euro a Napoli.

Per i motocicli nel 2017 il premio medio nazionale è stato di 229 euro, in riduzione del 1,3% rispetto al 2016.

L’andamento dei premi medi pagati per i motocicli nelle province con i maggiori capoluoghi e centri urbani è evidenziato nella figura seguente, in particolare nella sua ripartizione tra premio puro e caricamento (margine tecnico lordo) ordinata per valori decrescenti del premio medio pagato.

Per i motocicli, specialmente nelle province con grandi centri urbani e indipendentemente dalla collocazione geografica, i premi medi pagati si dimostrano sovente inferiori al costo dei sinistri per polizza e il margine tecnico lordo diviene negativo.

Nel settore autocarri, il valore medio nazionale del premio puro nel 2017 è pari a 375 euro. I valori assunti dall’indicatore risultano soggetti a una rilevante dispersione sul territorio nazionale, con un minimo ad Aosta (53 euro) e raggiungono il massimo nella provincia di Barletta-Andria-Trani, con 847 euro.

Per gli autocarri il premio mediamente pagato in Italia nel 2017 compreso l’eventuale sconto, ma al netto degli oneri fiscali e parafiscali, è stato di 577 euro (-3,4%). Ciò ha consentito al settore di conseguire un margine tecnico lordo medio nazionale pari al 35%. Rispetto al costo dei sinistri per polizza, nel 2017 il premio medio si è quindi dimostrato largamente sufficiente anche nelle province dei maggiori capoluoghi e centri urbani del Mezzogiorno, con margini superiori al 70% in alcune province minori (Aosta, Gorizia, Sud Sardegna). Il premio minimo mediamente pagato è stato nella provincia di Sassari con 341 euro, contro un massimo registrato a Prato di 818 euro.

L’andamento dei premi medi pagati per gli autocarri nelle province con i maggiori capoluoghi e centri urbani è evidenziato nella figura seguente, in particolare nella sua ripartizione tra premio puro e caricamento (margine tecnico lordo) ordinata per valori decrescenti del premio medio pagato.

Fonte: IVASS