IVASS: 41,4 mln di veicoli assicurati in Italia nel 2017

Nel 2017 sono assicurati in Italia 41,4 milioni di veicoli, il 94,1% (-0,5% rispetto all’anno precedente) assicurati da imprese vigilate a fini di stabilità dall’IVASS e il 5,9 % da imprese UE/SEE in regime di stabilimento e di l.p.s.

Nel 2017 si registra, rispetto al 2016, una variazione, di circa l’1% nel numero complessivo dei veicoli assicurati r. c. auto e natanti che, per il complesso dei settori tariffari, si sono incrementati da circa 41 milioni a 41,46 milioni di unità.

Tra questi, il 75,6% dei veicoli è costituito da autovetture, il 2,2% da ciclomotori, il 7,4% da motocicli, lo 0,2% da autobus, il 9,0% da autocarri e motocarri, il 2,6% da macchine agricole e l’1,0% da natanti. Circa il 49% dei veicoli – anno è ubicato nelle regioni settentrionali, contro il 22% delle regioni centrali e il 29% del Mezzogiorno.

Dal punto di vista del territorio: i 41,35 milioni di veicoli circolanti in Italia nel 2017, sono assicurati per il 94% da imprese vigilate a fini di stabilità dall’IVASS e per il 6% da imprese UE/SEE in stabilimento e l.p.s. Analoghe sono le proporzioni dei premi raccolti, rispettivamente 13.202 milioni di euro per le vigilate e 837 milioni per le imprese UE/SEE, portano a un totale di 14.039 milioni di premi raccolti per veicoli circolanti in Italia. 

Dal punto di vista contabile: il portafoglio diretto italiano è costituito dai premi raccolti direttamente in Italia a cui si sommano i premi raccolti dalle imprese autorizzate in Italia nei paesi UE/SEE in regime di stabilimento e in l.p.s. I dati evidenziano ancora una scarsa penetrazione nello spazio UE/SEE di imprese dall’Italia (nel complesso 40 mila veicoli e 11 milioni di premi).

Nella tavola seguente è sintetizzata per il 2017 la ripartizione della raccolta premi, delle spese per sinistri gestiti e del margine tecnico atteso (al lordo delle spese di gestione dei contratti e al netto dei proventi finanziari e degli oneri fiscali e parafiscali) suddivisi per settore tariffario.

Nel 2017 il margine tecnico lordo per il complesso delle imprese operanti nel mercato r.c. auto italiano è stato di 2.650 milioni di euro, pari al 18,9% dei premi contabilizzati. In dettaglio, il segmento delle Autovetture ha concorso alla formazione del margine tecnico per il 71,7% seguito dagli Autocarri per il 27,0%, quest’ultimo a fronte di un peso del 14,6% della raccolta premi.

Nel settore delle due ruote i motocicli hanno registrato un margine tecnico negativo per 123 milioni, pari a un’incidenza netta negativa del – 4,6% sul margine complessivo, compensato soltanto per una modesta quota dal contributo fornito al margine tecnico dai ciclomotori che nel 2017 ritorna a essere positivo per 12 milioni. Secondari gli altri segmenti, sia come raccolta premi sia come contributo al margine tecnico complessivo. Tuttavia tra questi si segnala, per la maggiore incidenza dei premi, il settore delle Macchine Agricole.

Autovetture

Nel settore delle autovetture il totale dei premi lordi r. c. auto contabilizzati nel 2017 è stato di 10.532 milioni di euro, pari al 74,9% della raccolta totale nel ramo, con una flessione del 2,1% rispetto al 2016, interamente ascrivibile al decremento nel prezzo medio pagato dagli assicurati che ha causato un’erosione (-6,5%) del margine tecnico atteso lordo. Infatti, il margine complessivo, dai 2.033 milioni di euro del 2016 si è ridotto nel 2017 a un importo di 1.901 milioni di euro, pari al 18% circa dei premi contabilizzati nel settore.

Costo complessivo dei sinistri
Nel 2017 sono stati gestiti sinistri per un importo (pagato e riservato) pari a 8.631 milioni di euro, inclusa la stima a riserva per i sinistri I.B.N.R. (876 milioni circa). L’importo complessivo dei sinistri gestiti risulta in diminuzione rispetto al 2016 (-1,0%).

Margine tecnico lordo
La flessione del margine tecnico complessivo non ha interessato in maniera uniforme tutte le province italiane in molte delle quali risulta invece in aumento. Al Sud si osservano tuttavia, anche dopo la flessione del 2014-2016, margini tecnici per polizza più elevati in forza di premi medi altrettanto elevati. Nel 2017 il margine tecnico per le autovetture è pari al 18,0% (2016: 18,9%). Tale margine non comprende, da un lato, le spese di gestione dei contratti (che lo renderebbero una proxy del c.d. caricamento di sicurezza/utile industriale), dall’altro, il margine finanziario6 e la diminuzione delle riserve per sinistri senza seguito.

Nella tavola che segue si riportano le cinque province in cui sono stati registrati, rispettivamente, i valori massimi e minimi del margine tecnico.

Ciclomotori

Per il settore dei ciclomotori, sono stati raccolti, nel 2017, 142 milioni di euro, pari all’1,0% della raccolta totale nel ramo r. c. auto, con una flessione del 5,3% rispetto al 2016. Questo dato è imputabile a una diminuzione dei veicoli – anno (-5,7%).

Costo complessivo dei sinistri
Nel 2017 si è assistito a una diminuzione nell’importo complessivo dei sinistri gestiti (pagati, riservati e stimati I.B.N.R.) che ha totalizzato 130 milioni di euro, con una riduzione del 14,5% rispetto al 20167, anno in cui se ne era, però, registrato un aumento del 13%.

Margine tecnico lordo
Il margine tecnico complessivo nazionale per il segmento dei ciclomotori è divenuto positivo di 12 milioni di euro, a fronte dei -2 milioni di euro del 2016, pari al 8,6% dei premi contabilizzati nel settore.

Motocicli

I motocicli fanno contabilizzare nel 2017 premi lordi per 702 milioni di euro, con un’incidenza del 5,0% sul totale del ramo e una diminuzione del 0,7% dall’anno precedente. Tale flessione, registrata pur in presenza di un lieve aumento (0,3%) nel numero dei veicoli / anno, evidenzia una contrazione del prezzo medio effettivamente pagato dagli assicurati.

Costo complessivo dei sinistri
Nel 2017, l’importo totale dei sinistri occorsi nel settore dei motocicli (825 milioni), è in aumento da quello registrato nell’anno precedente, facendo registrare una variazione del 2,1%.9 Come in altri casi, la variabilità di questo dato nelle singole province è molto accentuata, ma trova compensazione a livello nazionale.

Margine tecnico
In questo settore, nel 2017 il margine tecnico risulta complessivamente negativo per 123 milioni di euro, pari al 17,5% dei premi contabilizzati. Già nel 2015 e nel 2016, in questo settore il margine tecnico complessivo era stato negativo, risultando rispettivamente pari a -68 e -101 milioni di euro. Pertanto, durante il 2017, il margine è ulteriormente diminuito di circa il 22%.

Autocarri

Nel settore degli autocarri il totale dei premi lordi r. c. auto contabilizzati nel 2017 è stato di 2.048 milioni di euro, pari al 14,6% della raccolta totale nel ramo, che lo rende, dopo le autovetture, il settore maggiormente rilevante nel ramo.

Costo complessivo dei sinistri
Nel 2017 sono stati gestiti sinistri per un importo complessivamente pari a 1.330 milioni di euro, inclusa la stima a riserva per i sinistri I.B.N.R. (163 milioni circa).

Margine tecnico lordo
Nel 2017 il margine tecnico per il comparto degli autocarri è stato pari al 35,0% dei premi raccolti, contribuendo al margine tecnico totale del ramo nella misura del 27,0%. Tranne poche eccezioni, esso si è mantenuto su valori relativamente elevati in tutte le province.

Fonte: IVASS