Italia decima per milionari

Lista Wealth-X dei paesi coi Paperoni
di Carlo Ghirri

L’Italia è il decimo paese al mondo con più milionari, mentre gli Stati Uniti rimangono in testa. Ma tra i top 10, l’Italia è il paese in cui la crescita dei super ricchi è stata più che accelerata nel 2018, con un aumento del 6,2%. A stilare la classifica è Wealth-X, società specializzata nel trattamento di dati sulla ricchezza, che ha pubblicato un’analisi dei cosiddetti soggetti Hnwi, individui ad alto valore netto.

Secondo lo studio, gli Hnwi vengono classificati come quelli con un patrimonio netto tra uno e i 30 milioni di dollari, mentre quelli che superano la cifra vengono classificati come ultra high net worth individuals (Uhnwi) e non sono rappresentati in questo studio. In Italia il numero totale di milionari nel 2018 era di 418.090, nelle cui mani si concentrava una ricchezza di 1.219 miliardi di dollari. Un incremento costante sia di valore assoluto che di soggetti. Per quanto riguarda l’Europa, invece, il paese con più milionari è la Germania, dove nel 2018 si è superato il milione di soggetti Hnwi.

A seguire troviamo Regno Unito e Francia. I primi 10 paesi rappresentano il 75,2% dei super ricchi. In termini assoluti, i primi 10 paesi hanno aggiunto più di 387.000 individui (+2,4%) rispetto al 2017, con un patrimonio netto combinato in aumento di 1.000 miliardi (+2,4%). La popolazione di americani Hnwi era pari a 8,7 milioni nel 2018, il che significa che gli Stati Uniti rappresentano circa il 40% della popolazione dei paperoni mondiale. L’America latina e i Caraibi hanno visto la più grande diminuzione di soggetti Hnwi, seguiti dall’Africa. Sia la popolazione di Hnwi che la ricchezza, in America latina e Caraibi (-7,6%), Africa (-2,5%) e Pacifico (-1,9%) sono diminuite nel 2018. Per quanto riguarda la diversità di genere, gli Hnwi sono equamente rappresentati, mentre gli ultra ricchi rimangono per la maggior parte uomini. Wealth-X ha proiettato la crescita della ricchezza globale nei prossimi cinque anni analizzando i livelli di ricchezza attuali, le stime di crescita demografica, e le opportunità di investimento future previste.
© Riproduzione riservata

Fonte: