Generali accelera il riassetto in Germania

di Anna Messia
Generali taglia i rendimenti riconosciuti ai clienti delle vecchie polizze tradizionali vendute in Germania. La dimostrazione che il run-off di Generali Leben , la compagnia che racchiude un portafoglio di 40 miliardi di euro di prodotti tradizionali, che era previsto a metà 2018, è nei fatti già entrato nel vivo. Come riportato dall’Handesblatt i clienti di Generali Leben riceveranno quest’anno un rendimento dell’1,25%, un valore che in Germania, a differenze dell’Italia, viene deciso annualmente dalla compagnia come partecipazione agli utili. Per i clienti il guadagno sarà più risicato rispetto allo scorso anno (1,75%) e decisamente più basso della media di mercato che nel Paese si attesta quest’anno al 2,4%. La prova che Generali Deutschland, guidata da Giovanni Liverani, non alcun ha interesse commerciale a mantenere alto l’appeal su questi prodotti, diversamente da altri player. Come Allianz , per esempio, leader nel Vita nel Paese con una quota di mercato di circa il 30%, seguita proprio da Generali , che invece non sembra voler chiudere completamente la porta alle polizze tradizionali.

In Generali l’inversione di tendenza è stata invece netta: la decisione di mettere in run off Generali Lebel, e quindi di bloccare la vendita di nuove polizze tradizionali, nasce dalla volontà di Generali di liberare capitale, come ha dichiarato in più occasioni il group ceo Philippe Donnet, per crescere in altri comparti. Il run off di Leben, secondo le stime, potrebbe in particolare far guadagnare al gruppo 1,7 punti in termini di Solvency II e addirittura 26 punti percentuali per Generali Deutschland. Risorse che saranno utilizzate per dare attuazione alla seconda fase avviata da Liverani in Germania. Dopo una prima fase di riorganizzazione il manager guarda ora allo sviluppo puntando su tre pilastri e rafforzando il brand Generali nel Paese. I piani, come noto, prevedono la nascita di una one company nel Paese e da dieci fabbriche prodotto si passerà ad un unico centro.

Manovre che, come evidente, sono già in corso. Come quella che prevede il passaggio dei circa 2500 agenti (Evg) che hanno finora venduto polizze Generali Leben all’interno di Dvag. Ovvero la rete detenuta al 40% da Generali , composta da consulenti e agenti assicurativi finanziari leader in Germania, e tra le più grandi d’Europa, con circa 6 milioni di clienti e 30 mila consulenti che invece, per quanto riguarda il ramo Vita, colloca prevalentemente polizze miste e unit linked (con minore assorbimento di capitale). Oltre a Dvag, gli altri due pilastri su cui punterà Generali Deutschland solo il canale diretto Cosmos Direkt, leader nel mercato diretto con oltre 1,8 miliardi di clienti e Dialog, la compagnia dedicata ai broker. Va poi ricordato che Generali non ha ancora sciolto il nodo sul futuro di Generali Leben. La compagnia potrebbe continuare a gestire internamente il run off ma non è esclusa la vendita del portafoglio da 40 miliardi ad operatori esterni, specializzati nella gestione di polizze da portare a scadenza. Una cessione che, secondo i calcoli degli analisti, potrebbe fruttare al gruppo tra 700 e 900 milioni, e c’è chi stima addirittura 1 miliardo, liberando ancora nuove risorse per la crescita. (riproduzione riservata)
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