Al via la soluzione Blockchain per il mercato assicurativo italiano Corporate

Generali Global Corporate & Commercial Italia, AIG e UnipolSai Assicurazioni, insieme ai broker Aon e Willis Towers Watson e con il supporto consulenziale di Capgemini Italia, hanno costruito una soluzione per eliminare inefficienze e migliorare il servizio ai clienti Corporate.

Per una corretta valutazione e successivo piazzamento dei grandi rischi aziende è necessario processare una ingente mole di dati che vengono scambiati attraverso continui flussi di informazioni tra clienti, broker e compagnie.  Le inefficienze dei processi operativi e l’evoluzione del quadro normativo hanno spinto il gruppo di aziende a definire, partendo dal rischio property, alcuni standard di comunicazione dei dati e a valutare le tecnologie disponibili per automatizzare il più possibile i passaggi di condivisione e approvazione ad oggi spesso manuali.

A partire da giugno 2017 il gruppo di compagnie e broker ha iniziato a collaborare e, con il supporto del centro Blockchain Distributed Ledger Technology di Capgemini Italia, dopo 2 mesi di sviluppo, ha rilasciato una piattaforma che consente la distribuzione, la condivisione e la sincronizzazione dei dati di rischio in maniera sicura, trasparente ed efficiente.

Questa soluzione, da un lato, offre al cliente un servizio più semplice, veloce, trasparente e sicuro e agli operatori del settore, dall’altro, consente di condividere le informazioni necessarie per la quotazione in tempo reale e di produrre documenti di polizza coerenti in modo verificabile e tracciato. Il tutto attraverso la definizione di un ecosistema privato basato sulla tecnologia Corda di R3 a cui qualsiasi compagnia e broker italiano può accedere, previa autorizzazione dei partecipanti stessi. La soluzione individuata consentirà di gestire e ottimizzare le tempistiche di negoziazione e quotazione, che potranno ridursi anche del 90%, e di migliorare la qualità delle informazioni trasmesse grazie al modello dati standardizzato, concordato e scambiato tramite Blockchain privata (Permissioned Ledger).

I prossimi passi prevedono di portare la soluzione in produzione ed estenderne le funzionalità ad altri processi e prodotti, abilitando al contempo l’ingresso nell’ecosistema di nuovi player del mercato assicurativo.

La piattaforma copre le seguenti fasi del processo:

  • Raccolta del set minimo di informazioni di rischio da parte del broker di assicurazione e invio ad un gruppo selezionato di compagnie per una prima valutazione
  • Le compagnie valutano e rispondono con una manifestazione di interesse o un rifiuto
  • Il broker completa la raccolta delle informazioni del set concordato e invia alle compagnie una quotazione
  • Le compagnie inviano al broker una proposta di quotazione e avviano, sempre sulla piattaforma, un processo iterativo di negoziazione che porterà le parti ad un accordo (il sistema prevede anche la gestione di rischi in coassicurazione)
  • Una volta concordato il contenuto della copertura viene inviato a tutte le parti coinvolte un ordine fermo elettronico e la polizza può essere emessa accedendo alle informazioni scritte sul ledger, criptate e accessibili solo agli attori convolti.

Andrea Falleni, Amministratore Delegato di Capgemini Italia e Eastern Europe, ha dichiarato: «Siamo molto orgogliosi di questo progetto, che consideriamo unico nel suo genere ed estremamente innovativo. Questo rappresenta una delle prime soluzioni del comparto assicurativo a utilizzare la blockchain per risolvere un problema concreto e generalizzato all’intero del mercato. La possibilità di rendere disponibile questa tecnologia sia alle aziende che hanno partecipato alla sua creazione sia a soggetti esterni, consentirà di apportare degli importanti miglioramenti in termini di efficienza, velocità e affidabilità delle quotazioni, generando significativi progressi e nuove opportunità per l’intero settore assicurativo».

Franco Franzoso, Head of Generali Global Corporate & Commercial Italia ha detto: “Abbiamo promosso questa iniziativa perché, insieme a quella del Gruppo Generali in B3i, crediamo sia un passo fondamentale per una maggiore innovazione del nostro settore. Nel Corporate & Commercial business, in particolare per quanto riguarda i programmi multinazionali, la digitalizzazione risulta cruciale per velocizzare i processi e assicurare il più alto livello di servizio ai nostri clienti. Semplificazione e sinergia sono fondamentali. Vogliamo continuare a parlare la lingua dei nostri clienti, guidarli verso una crescita aziendale apportando valore aggiunto anche al di là della polizza, in modo semplice e innovativo”.

Marco Boni, Head of Operations and IT ,Generali Global Corporate & Commercial Italia ha aggiunto: “I benefici attesi da questa soluzione sono innumerevoli: qualità superiore e  disponibilità immediata dei dati,  riduzione delle lavorazioni manuali e dei tempi di quotazione. L’adozione diffusa della tecnologia DLT garantisce un incremento della trasparenza  e della sicurezza dei dati di rischio identificandone l’appartenenza e assicurandone l’univocità in ogni fase del processo. Grazie a questa iniziativa spostiamo l’attenzione sulle interfacce tra aziende. Le nuove tecnologie DLT ci permettono di fare efficienza al di fuori dei confini aziendali tradizionali, in quegli ambiti che non sono mai stati oggetto di rivisitazione in cui si possono ottenere benefici immediati e rilevanti”.

Enrico Vanin, Amministratore Delegato Aon Spa e Aon Hewitt Risk & Consulting, ha commentato “Siamo orgogliosi di far parte di questo progetto innovativo nel settore assicurativo che si è avvalso delle competenze tecnologiche di Capgemini, partner di altissimo livello. Il progetto ha visto il coinvolgimento di Aon soprattutto nella prima fase, relativa alla definizione del perimetro dello scambio di informazioni e dati necessari per una corretta quotazione della polizza. La tecnologia blockchain è un tema complesso e
trasversale, che tocca diversi settori. Tra gli obiettivi della nostra partecipazione c’è la sperimentazione di un nuovo modello innovativo di scambio di dati, ma anche e soprattutto l’individuazione di eventuali rischi e criticità nell’applicazione concreta della nuova tecnologia. L’adozione di questa nuova soluzione permetterà a broker e compagnie  assicurative di condividere le informazioni in modo rapido, efficiente e sicuro, riducendo i tempi di negoziazione e fornendo al cliente il miglior servizio”