Sinistri stradali all’interno della U.E. Non sarà più un problema?

È il mandatario italiano nominato dalla compagnia straniera sedente che si deve citare in giudizio e che legittimamente rappresenta la compagnia estera nelle cause di risarcimento danni radicate avanti al giudice italiano

Autore: Bianca Pascotto
ASSINEWS 271 – gennaio 2016

Il caso

Provvidenziale è la recente sentenza pronunciata dalla Corte di Cassazione – relatore il dott. Marco Rossetti – il 18 maggio di quest’anno e dunque prima delle agognate ferie degli italiani, che spesso si recano all’estero e rimangono coinvolti in incidenti stradali.
Il problema dei sinistri verificatisi nell’ambito dell’Unione europea, si è notevolmente ridotto con l’introduzione della cosiddetta quarta direttiva (oggi sostituita dalla direttiva 2009/103/CE), recepita nel d.lgs 209/2005, la quale ha previsto l’introduzione della figura del mandatario che deve essere nominato in ogni stato aderente alla UE dalle varie compagnie assicurative del ramo RCA, per la gestione e liquidazione dei sinistri verificatisi nell’ambito di un paese diverso da quello di residenza del soggetto leso.
Quindi l’italiano che subisce, senza colpa, un danno da circolazione stradale in Germania potrà rivolgere la sua richiesta di risarcimento a quel soggetto giuridico italiano (mandatario), che la compagnia del danneggiante tedesco avrà nominato per la gestione del sinistro secondo le previsioni dettate dagli art. 151, 152 e 153 del d.lgs 209/2005.
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