Obbligo di sopportare le spese di lite sofferte dall’assicurato

IL VOSTRO QUESITO

Sottopongo alla vostra cortese attenzione il seguente quesito, reso ancora più interessante alla luce della recente sentenza della Cassazione pubblicata sul vostro sito il 15/07/2015 nella sezione news oggi (Art. 1917 c. 3°c.c. – obbligo di sopportare le spese di lite sofferte dall’assicurato).
Il fatto (sinistro): Un albergatore chiede il risarcimento del danno subito a causa di una forte perdita di acqua nel suo albergo poco prima dell’apertura della stagione (anche) all’ingegnere progettista (della ristrutturazione) nostro cliente assicurato per la RC professionale con la polizza allegata.
Il legale del danneggiato ha chiesto al Tribunale Civile di Bolzano accertamento tecnico preventivo del danno, dal quale poi è emerso che unico responsabile del danno è l’artigiano il quale non si è attenuto alla disposizioni del produttore in merito alle specificità del montaggio di “valvole monatto” (in sostanza l’artigiano ha messo della canapa dove assolutamente non  ne doveva mettere, come indicato nelle istruzioni del prodotto valvola).
Pertanto dall’ATP è risultato che l’ing. nostro cliente non era da ritenersi responsabile del danno e la relativa comunicazione e stata inoltrata all’Ufficio Legale e Gestione Sinistri dell’ Agenzia che ha emesso la polizza, la quale ne ha preso atto chiudendo il sinistro “senza seguito”.
Tuttavia al nostro Ingegnere sono poi state addebitate le spese del proprio legale che ha tutelato gli interessi del nostro Assicurato nelle procedure dell’ATP. Ritenendo tali oneri “costi di difesa” ai sensi del 1917 CC che  – nell’interesse anche e soprattutto dell’assicuratore -, abbiamo inoltrato all’Ufficio Sinistri dell’Agenzia dette note spese/fatture con richiesta di indennizzo (peraltro ci pare che la Cassazione abbia recentemente confermato essere queste a carico dell’Assicuratore anche se questi non mostra interesse a partecipare al procedimento  tra Danneggiato e Assicurato (come purtroppo spesso avviene).
Alle nostre insistite richieste l’Ufficio Sinistri ha ripetutamente rifiutato l’indennizzo con motivazioni che ci paiono anche giuridicamente poco fondate: l’assicurato ha una polizza di difesa legale, che deve in questo caso attivare per la richiesta di indennizzo dei costi di difesa. (Nel caso specifico anche la polizza di tutela legale ha negato la copertura in base a motivazioni nel merito delle quali non vogliamo estenderci in questa sede).
Vi pare corretta la posizione dell’Assicuratore della RC a non volersi fare carico delle spese di difesa che ha subito il suo Assicurato e grazie alle quali il sinistro non ha avuto conseguenze finanziarie per la compagnia?

 

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