Farina schiera la squadra Ania

di Anna Messia

Prende forma la nuova Ania presieduta da Maria Bianca Farina. Ieri a Milano si è riunito il nuovo consiglio direttivo dell’associazione delle compagnie di assicurazione composto da 30 membri (oltre al presidente), per eleggere al suo interno il comitato esecutivo, composto da 11 membri e i tre vicepresidenti previsti dal nuovo statuto.

Come anticipato da MF-Milano Finanza il 30 dicembre scorso la scelta è ricaduta su Philippe Donnet, amministratore delegato e direttore generale diGenerali  Italia, Anthony Bradshow, direttore generale di Allianz  e su Giovanni Di Benedetto, presidente di Itas Mutua. Mentre a sedere nel comitato esecutivo, oltre ai tre vicepresidenti, saranno Maurizio Cappiello, direttore generale di Axa  Assicurazioni, Giovan Battista Mazzucchelli, amministratore delegato di Cattolica Assicurazioni , Luigi Lana, amministratore delegato di Italiana Assicurazioni (gruppo Reale Mutua), Camillo Candia, rappresentante generale per l’Italia di Zurich Insurance, Cesare Caldarelli, direttore generale di Vittoria Assicurazioni  e Pier Luigi Andreini, amministratore delegato di Ara Vmg 1857. «A breve mi confronterò con i miei colleghi del mercato per elaborare e attuare un articolato e pragmatico piano di azione», aveva dichiarato Farina il 15 dicembre scorso, giorno della sua nomina. Ora è arrivato il momento di metterlo a punto. Tra le sfide la riforma Rc Auto, contenuta nel ddl concorrenza, ora all’esame del Senato, ma anche il tentativo di ricucire lo strappo con il gruppo UnipolSai  e con Intesa Sanpaolo  Vita, che da tempo hanno scelto di lasciare l’associazione. Con il suo arrivo alla presidenza Ania l’associazione ha già risistemato qualche incarico operativo: a fine anno c’è stata la designazione di Mauro Montagnini, ex chief property & casualty officer di Generali  Italia, a nuovo responsabile dell’area danni. Mentre Gianfranco Vecchiet, responsabile Eu and International Affairs di Trieste è stato chiamato a potenziare l’associazione, anche per l’ufficio studi. (riproduzione riservata)