B.Generali: raccolta netta 2013 a 2,26 mld (+40%)

Nello scorso mese di dicembre, la raccolta netta totale di B.Generali è stata pari a 131 milioni di euro, portando il saldo complessivo d’inizio anno a 2,26 miliardi, di cui 1,475 mld realizzati dalla rete Banca Generali e i restanti 0,785 mld generati da Banca Generali Private Banking.
E’ il miglior risultato di sempre in termini di raccolta netta per la banca, spiega una nota, con una crescita del 40% a/a e del 64% rispetto alla media dell’ultimo triennio.
I flussi si sono concentrati verso i prodotti di risparmio gestito e assicurativo che hanno registrato il livello record di 2,768 miliardi (+70%, +103%). Per tutto il 2013, la clientela si è mostrata attenta all’impiego della liquidità e all’ottimizzazione delle posizioni in portafoglio, puntando alle soluzioni di risparmio gestito offerte dalla banca. Questa dinamica si conferma in atto anche nelle prime battute del 2014. Nell’ambito dei prodotti gestiti, la domanda si e’ concentrata principalmente verso fondi e sicav, che hanno raccolto 1,489 miliardi (+235% a/a).
Nel corso dell’esercizio, sono stati inseriti nell’organigramma 81 nuovi professionisti, potenziando ulteriormente la struttura dei consulenti finanziari della società che ora dispone di 1.475 professionisti.
“Siamo molto soddisfatti di quanto realizzato nel corso del 2013 per una raccolta che, oltre a essere la migliore nella storia della banca, conferma la nostra posizione ai vertici del settore nella consulenza finanziaria”, ha commentato l’a.d. di B.Generali, Piermario Motta. Lo straordinario sviluppo della raccolta gestita riflette la forte domanda di tutela e diversificazione dai risparmiatori che riconoscono nella serietà dei professionisti e nella versatilità dell’offerta di Banca Generali i tratti distintivi di un interlocutore di riferimento capace di garantire certezze ed efficacia. I segnali di ripresa all’orizzonte, seppur in un clima di persistenti complessità sui mercati, rappresentano le migliori premesse per l’avvio del nuovo anno a cui guardiamo con grande ottimismo”.