Firma di persona diversa dal contraente – nullità del contratto

IL VOSTRO QUESITO

La firma di persona diversa dal contraente causa la nullità del contratto?
Tizio ha una polizza incendio, con primaria compagnia italiana, per la casa delle vacanze; è contratto di durata annuale con tacito rinnovo stipulato nel 2007 e rinnovato per 3 anni.
Viene invitato a comparire davanti al Giudice di Pace per non aver saldato l’ultima annualità senza aver inviato regolare disdetta. Tizio, non ricordandosi dell’esistenza di detto contratto, chiede all’agenzia che gli venga inviata una copia dello stesso. Realizza quindi di essere indicato in qualità di contraente di polizza, ma di non essere il firmatario: a firmare il contratto fu il padre, co-proprietario della casa assicurata. Nel contratto è evidente la firma “Caio” (padre) e contraente invece è Tizio; non sussiste delega alcuna. Tizio realizza anche che i premi sono sempre stati pagati dal padre stesso; non vuole questa polizza e non intende versare quanto richiesto.
Può dunque Tizio invocare la nullità ex tunc del contratto? Deve presentarsi necessariamente all’udienza per liberarsi dall’obbligo del pagamento del premio?

L’ESPERTO RISPONDE

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