Coface porta in Francia la controllata italiana

di Raffaele Ricciardi

Fusione transfrontaliera in casa Coface, la compagnia francese di gestione di crediti commerciali attiva in Italia attraverso Coface Assicurazioni. Coface Sa (la società francese, parte del gruppo Natixis) ha avviato un progetto di trasformazione delle controllate europee in sedi secondarie. Il processo prevede la fusione in Coface Sa di Coface Assicurazioni e delle tedesche Coface Kreditversicherung e Coface Deutschland. Come specificato nei documenti relativi al progetto di fusione transfrontaliera, l’obiettivo dell’operazione è duplice. Da una parte, il management punta a ottimizzare la gestione dei fondi propri per adeguarsi alla direttiva europea sulle assicurazioni Solvency 2 (a partire dal 2013). «La soluzione più efficace consiste nella ricostruzione di un perimetro comune, riunendo le attività di assicurazione dei crediti in un’unica struttura giuridica», è scritto nei documenti. Dall’altra parte, l’operazione consentirà a Coface Sa di presentarsi come unica controparte europea per le agenzie di rating. Il valore delle attività che verranno trasferite a Coface Sa è di 339 milioni di euro, mentre le passività ammontano a 293 milioni. Ne deriva che il patrimonio netto da trasferire è di circa 46 milioni di euro. Nell’ambito dell’operazione non sono previsti rapporti di concambio né aumenti di capitale, visto che il 100% di Coface Assicurazioni è già nelle mani della società incorporante. Coface (che conta su 36 agenzie e 63 agenti) ha fatturato 173 milioni in Italia. In particolare, il ramo del credito ha portato in dote 97 milioni di euro di premi e nel primo semestre del 2011 ha registrato una crescita del 29%. (riproduzione riservata)