27 giugno 2007
Milano, il direttore dell´istituto di ricerche farmacologiche: ogni anno 15 mila cause di risarcimento. Mastella: subito una commissione

"Gli errori medici uccidono più degli incidenti stradali"


la denuncia

MILANO - Per ogni americano che muore in un incidente stradale, ce ne sono almeno due che perdono la vita per un errore medico. A dirlo è Giuseppe Remuzzi, direttore dell´Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Bergamo, che ieri a Milano ha partecipato a un convegno sul contenzioso medico-paziente. «Gli errori medici in Usa - ha spiegato - hanno ucciso nel 2005, 90 mila pazienti; nello stesso anno i morti per incidenti stradali sono stati 45 mila». E le proporzioni, grosso modo, rispecchiano la realtà italiana, dove ogni anno sono 15 mila i medici che affrontano cause di risarcimento. Il 42,3% degli errori in sanità si verifica per sovraccarico di lavoro, il 16,6% per l´organizzazione dei turni e il 9,5% per problemi di comunicazione. «L´unico atto che mi sento di proporre - ha detto il ministro della Giustizia, Clemente Mastella - è di costituire una commissione tra ministero della Giustizia, quello della Sanità, le Regioni, gli esperti delle società scientifiche e le associazioni dei pazienti, per discutere del contenzioso tra medico e paziente»

 

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