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| 31 luglio 2010 |
| Bond e Le fuoriclasse dei fondi che rendono di più ai risparmiatori di Paola Valentini Le
quote rosa latitano anche nel risparmio gestito. Le donne money manager
di fondi sono poche, attorno al 10% del totale. Ma quando ci sono, sono
delle autentiche Re Mida. Ecco perché private bank e familiy office,
sempre pronti a fornire le migliori opportunità ai loro clienti
vip, si stanno sempre più aprendo al mondo femminile. Il report
2010 sul private banking del Boston consulting group rileva che la quota
della ricchezza mondiale investita sulla base di decisioni prese da donne
è salita oggi al 27%. Quali sono allora le fuoriclasse dell'asset
management a portata di investitore italiano? Milano Finanza è
andato a caccia delle donne che fanno guadagnare di più e ha scoperto
che su 125 fondi a 5 stelle Morningstar collocati in Italia (i migliori
della loro categoria per rischio e rendimento), cinque sono gestiti da
donne. A partire da Rita Dhut che lavora nel settore dell'asset management
dal 1994. In Aviva investors dal 2001 la Dhut oggi si occupa della gestione
dei portafogli azionari europei, e in particolare del fondo Aviva Investors
European Value Equity che nell'ultimo anno ha reso circa il 15%. La regina
dei bilanciati è invece Rose Ouahba, laureata in ingegneria finanziaria,
che gestisce il fondo Carmignac patrimoine insieme a Frédéric
Leroux e Edouard Carmignac, fondatore della società di gestione
francese. Il Patrimoine, che negli ultimi 12 mesi ha registrato una performance
del 9,5% è il fondo storico di Carmignac. Dal 1989, anno del lancio,
il comparto spicca con un +590% circa, pari a un rendimento annuo di circa
il 10%, contro il 148% messo a segno in media da tutti i fondi della sua
categoria (dati a fine giugno 2010). Forte di questi risultati il fondo
nell'ultimo anno ha più che raddoppiato i suoi asset a 20 miliardi.
Rose, in Carmignac dal 2007, si occupa della parte obbligazionaria del
fondo e gestisce anche i fondi bond Sécurité, Cash Plus
e Court Terme. Sempre nel reddito fisso spicca il quasi 33% messo a segno
dall'obbligazionario paesi emergenti F&C Emerging Markets Bond gestito
da Helene Williamson. Un risultato ottenuto grazie a scommesse sul debito
di Russia e Argentina. C'è un tandem tutto al femminile alla guida
del fondo Eurizon EasyFund Bond High Yield di Eurizon capital: Raffaella
Tommaselli ed Elena Musumeci che grazie al loro fiuto nello scegliere
i migliori bond hanno ottenuto nell'ultimo anno una performance del 25%.
Una coppia in rosa anche per il fondo Anima liquidità gestito da
Laura Di Luca ed Elisabetta Villa.
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