Formazione finanziata

Scuola Assicurativa Assinform, in collaborazione con ScuolaImpresa, con il proprio team di esperti nella formazione, supporta le imprese in tutte le fasi necessarie per l’attivazione dei percorsi formativi: consulenza sui finanziamenti, analisi dei fabbisogni formativi, progettazione e presentazione del Piano, gestione e rendicontazione delle attività formative
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FONDO BANCHE E ASSICURAZIONI (FBA)
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Fondo per la formazione continua nei settori del credito e delle assicurazioni
www.fondofba.it/
Dettagli >
Avvisi aperti: 1_2011
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Fondi Interprofessionali
I Fondi Paritetici Interprofessionali nazionali per la formazione continua sono organismi di natura associativa promossi dalle organizzazioni di rappresentanza delle Parti Sociali attraverso specifici Accordi Interconfederali stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori maggiormente rappresentative sul piano nazionale.
Nel corso del 2003, con l´istituzione dei primi dieci Fondi Paritetici Interprofessionali, si realizza quanto previsto dalla legge 388 del 2000, che consente alle imprese di destinare la quota dello 0,30% dei contributi versati all’INPS (il cosiddetto “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”) alla formazione dei propri dipendenti. I datori di lavoro potranno infatti chiedere all’INPS di trasferire il contributo ad uno dei Fondi Paritetici Interprofessionali, che provvederà a finanziare le attività formative per i lavoratori delle imprese aderenti.
Come si aderisce ai Fondi
L'adesione al Fondo è gratuita e si effettua attraverso una nuova procedura che fa riferimento al flusso UNIEMENS che sostituisce, a partire da ottobre 2009, il vecchio modello di denuncia contributiva DM10/2. E' sufficiente accedere all'Uniemens, nella sezione "Gestione denuncia aziendale" ed indicare, nella sezione "Fondi interprofessionali" il codice del Fondo prescelto.
L'adesione viene fatta una volta sola ed il rinnovo annuale è automatico. Ogni impresa può aderire solamente ad un Fondo, anche di settore diverso da quello di appartenenza.
Per i datori di lavoro che non aderiscono ai Fondi Paritetici Interprofessionali resta fermo l´obbligo di versare all´INPS il contributo integrativo secondo le consuete modalità.
Mobilità tra Fondi
La novità principale disposta dalla norma riguarda la mobilità tra Fondi ovvero la possibilità per l’azienda di trasferire al nuovo Fondo il 70% del totale delle somme confluite nel triennio antecedente al Fondo in precedenza scelto, al netto dell’ammontare di quanto eventualmente già utilizzato per il finanziamento dei propri piani formativi.
L’esercizio della flessibilità è sottoposto, comunque, alle seguenti limitazioni:
• il trasferimento delle risorse non può riguardare le aziende che, in ciascuno dei tre anni precedenti, rispondono alla definizione comunitaria di micro e piccole imprese di cui alla raccomandazione dell’Unione Europea n. 2003/361/CE;
• l’importo da trasferire deve essere almeno pari a 3.000 euro;
• le quote oggetto di trasferimento non possono essere riferite a periodi antecedenti al 1 gennaio 2009.
La mobilità tra Fondi è, inoltre, subordinata al rispetto delle eventuali condizioni previste da regolamenti interni dei singoli Fondi ma, in ogni caso, rimane garantita la possibilità di modificare la scelta precedentemente effettuata a prescindere dai limiti fissati per l’operatività del trasferimento.
Per informazioni
mail: formazionefinanziata@assinews.it; tel: 0434 26136