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ASSICURAZIONE INFORTUNI
Analisi e interpretazione corretta
delle clausole più controverse

 

PADOVA martedì 12 aprile 2011 ore 9.00 - 13.00
Hotel Sheraton Padova
ROMA mercoledì 13 aprile 2011 ore 9.00 - 13.00 Hotel Sol Melià Roma Aurelia Antica
corso chiuso
BOLOGNA lunedì 18 aprile 2011 ore 9.00 - 13.00 Hotel Sheraton Bologna
MILANO mercoledì 20 aprile 2011 ore 9.00 - 13.00
Starhotel Business Palace




Dr. Luigi Mastroroberto
Da oltre venticinque anni svolge attività medico legale nel settore specifico della medicina assicurativa.
Ricopre l’incarico di Consulente Medico Centrale per il Gruppo UGF Assicurazioni e per numerose altre Imprese, con compiti di supervisione. E’ inoltre consulente dell’ANIA.
E’ stato componente delle Commissioni Ministeriali istituite per la predisposizione delle tabelle medico-legali ai sensi della L. 57/2001 e per la valutazione ex L. 273/2002 dei danni di non lieve entità.
E’ professore a contratto di Medicina Assicurativa presso la scuola di specializzazione in Medicina Legale dell’Università di Bologna e presso quella di Ancona. E’ vice presidente della associazione Melchiorre Gioia e Direttore Scientifico di Medexpert.
E’ autore di oltre centotrenta pubblicazioni fra articoli su riviste italiane ed estere, monografie e libri; è frequentemente relatore a convegni scientifici nazionali ed internazionali e docente in corsi di aggiornamento e seminari di perfezionamento.

 


• Agenti
• Broker
• Compagnie



   
CREDITI FORMATIVI 4 ORE (art. 38 Regolamento ISVAP n. 5/2006 )
 
Attestato valido ai fini degli obblighi formativi ISVAP

Ai partecipanti, previo superamento del test finale di verifica, sarà rilasciato un attestato valido a norma ISVAP per l'aggiornamento 2011 per agenti, broker, dipendenti, collaboratori, operatori bancari e postali.



 


La Polizza Infortuni rappresenta il più noto e diffuso fra i prodotti assicurativi privati che tutelano i danni alla persona con conseguenti stati di invalidità temporanea e permanente.

Negli ultimi anni però, sia per il mutare delle esigenze del mercato, sia ancora per alcune pronunce giurisprudenziali e necessità di adeguamento alle normative comunitarie, la Polizza Infortuni ha subito modifiche, talora anche sostanziali, ampliando il numero delle prestazioni ed estendendo la garanzia anche a fattispecie che, nei prodotti “tradizionali”, erano state sempre escluse dalla tutela.

Nonostante la diffusione del prodotto assicurativo, anche a causa di queste recenti modifiche, non sempre i termini contrattuali, nella pratica quotidiana, vengono interpretati ed applicati correttamente. A generare poi ulteriore confusione e fraintendimenti anche negli operatori del settore sta il diverso, a volte opposto, modo con cui le principali Imprese hanno regolamentato in polizza gli argomenti che, più di altri, avevano generato in passato situazioni di conflitto con gli assicurati, quali ad esempio alcune estensioni della garanzia base, le lesioni muscolari e tendinee, le ernie, la garanzia gesso, la gestione delle controversie… e via elencando.

L’esigenza di organizzare un corso che si occupi specificamente di questa materia è nata dunque dalla consapevolezza di tutto ciò e dalla conseguente intenzione di proporre un’analisi dettagliata delle clausole più controverse, fornendo per ciascuna di esse le interpretazioni che la dottrina prevalente oggi ritiene essere le più corrette.

Uno spazio verrà inoltre riservato anche alle recenti innovazioni del prodotto, che sono state elaborate in sede ANIA con l’intento di adeguare la tutela da infortuni alla più moderna concezione del danno alla persona, introducendo l’indennizzo del danno biologico al posto del tradizionale parametro della capacità lavorativa generica.



• L’evoluzione che la normativa della polizza infortuni ha avuto nel mercato italiano

• Le clausole che più frequentemente vengono illustrate agli assicurati in modo non corretto dagli intermediari e, in caso di infortunio, interpretate ed applicate non correttamente dai liquidatori

• Il diverso e talvolta opposto modo con cui le maggiori Compagnie hanno regolamentato gli argomenti che, in passato, avevano dato origine ad un consistente contenzioso con gli Assicurati

• Analisi dettagliata delle clausole più controverse della polizza infortuni ed esposizione delle interpretazioni più corrette secondo la dottrina prevalente

• La polizza infortuni di riferimento ANIA basata sul danno biologico


Infortuni: una polizza che tutti gli intermediari ritengono di conoscere bene, ma che così purtroppo non é.

Senza entrare nel mare magnum dei “Criteri di indennizzabilità”, per provare la fondatezza di tale giudizio è sufficiente rispondere ai seguenti cinque quesiti:

1. L’accertamento di un tasso alcolemico superiore al limite consentito costituisce prova valida per la reiezione del sinistro infortuni?

2. Nell’assicurazione infortuni privata, cosa si deve intendere per “sforzo” e per “atto di forza” e quali sono le differenze tra questi due eventi? Se la polizza non prevede le relative definizioni, può essere opposta all’assicurato quella di derivazione medico-legale?

3. Come si coniuga l’estensione della garanzia alle lesioni da sforzo (muscolari o tendinee) con la condizione per la quale sono indennizzabili soltanto le conseguenze dirette ed esclusive dell’infortunio?

4. Quali patologie, insorte dopo la stipula della polizza infortuni, costituiscono aggravamento di rischio e quindi vanno comunicate all’assicuratore? Solo quelle che renderebbero, a sensi di polizza, non assicurabile l’assicurato? Oppure anche tutte le altre malattie che aumentano il rischio di infortunio e/o comportano un aggravamento delle conseguenze delle lesioni?

5. Le infezioni (tetano, HIV, ecc.) conseguenti ad infortunio indennizzabile sono a loro volta indennizzabili se la polizza non lo prevede specificamente?


 

 

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