Assinews Risponde

Banner di Assinews Risponde

Cerca per anno


 

Informazioni

Nella rubrica "Assinews risponde" si darà risposta esclusivamente ai quesiti degli abbonati ad ASSINEWS, che abbiano i seguenti requisiti: -devono riguardare un solo argomento;
-devono essere brevi e posti in maniera chiara e lineare: poche righe di spiegazione ed eventuale documento allegato contenente ad es. le clausole contrattuali ecc. un solo quesito da formularsi con domanda precisa e breve;
-devono riguardare aspetti generali ed astratti della materia assicurativa e non specifiche consulenze su sinistri,contenziosi, ecc. ( che ci possono essere sottoposte in via riservata come tali e per le quali formuleremo eventualmente un preventivo).
L'abbonato che formulerà il quesito riceverà in anteprima per e-mail la risposta.
img risp
Intermediari Possibilità di retribuire l'attività dei produttori di III e IV gruppo con provvigioni ricorrenti 14/09/2011

Vorrei sapere se le figure del produttore di III e IV gruppo sono ad oggi ancora applicabili alla luce della durata annuale delle polizze.
Più precisamente, nel fac simile di contratto elaborato dallo SNA, si dice che l'attività è remunerata esclusivamente con provvigioni di acquisto.
Adesso, con la durata annuale dei contratti, è possibile retribuire l'attività di detti produttori con provvigioni ricorrenti?

Logo di Assinews Risponde

Le figure del produttore di terzo e di quarto gruppo, assieme a quelle di primo e secondo gruppo, vennero regolate dal Contratto collettivo per la disciplina dei rapporti tra le agenzie e i produttori di assicurazione, contratto pubblicato per estratto sulla Gazzetta Ufficiale del 12 dicembre 1939 e per intero sul Bollettino Ufficiale del Ministero delle Corporazioni del 15 dicembre 1939, fascicolo 216, allegato 1763.
Caduto il fascismo ed abolito il sistema corporativo tale contratto collettivo mantenne efficacia “erga omnes”, in quanto non venne mai sostituito da un contatto collettivo stipulato da organizzazioni sindacali rappresentative dei produttori di assicurazione e degli agenti di assicurazione e per questo motivo costituì un riferimento per la stipulazione dei contratti fra agenti di assicurazione e produttori di assicurazione.
Il recente codice delle assicurazioni private, istituendo l’obbligo di iscrizione nella sez. E del RUI dei produttori di assicurazione con il preventivo obbligo della loro formazione professionale, ha dato ulteriore riconoscimento a tale figura professionale senza tuttavia interferire sul tattamento economico e normativo, che resta una questione meramente contrattuale.
Circa il quesito che pone va osservato che la poliennalità dei contratti di assicurazione non è stata affatto abolita. E’ stata solo introdotta la facoltà del contraente di disdettare il contratto al quinto anno, se di durata superiore. Quindi il contratto con i produttori di assicurazione, sulla base di quanto previsto dal citato contratto collettivo per i produttori di terzo e quarto gruppo, può ancora contemplare un compenso basato sulle sole provvigioni d’acquisto e su eventuali premi di produzione.
Va tuttavia tenuto presente che, a prescindere da quanto prevede il contratto collettivo di fonte corporativa in tema di trattamento economico del produttore, costui ha diritto, a tenore dell’art. 36, primo comma, della Costituzione, ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro. Cosicché, se un contratto stipulato fra un agente ed un produttore di assicurazione prevedesse a favore di quest’ultimo un trattamento basato soltanto su provvigioni ricorrenti, ma ossequioso del dettato costituzionale, potrebbe essere considerato addirittura migliorativo del vecchio contratto di fonte corporativa e, quindi, legittimo.

Sondaggio
Resistere, resistere, resistere!! Sembra la nuova parola d'ordine degli Agenti assicurativi quando si parla del calo di redditività delle Agenzie. Ritiene che: