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mercoledì 19 giugno 2013
 

La Stampa Oggi

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  • L'antiriciclaggio si estende alle imprese di assicurazione

    3logo Sole24Ore

    Ranieri Razzante

    Una funzione antiriciclaggio anche per le assicurazioni. L'Isvap ha pubblicato sul proprio sito l'atteso Regolamento 41 recante disposizioni attuative in materia di organizzazione, procedure e controlli interni volti a prevenire l'utilizzo degli intermediari assicurativi a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo.

    Il Regolamento segue quelli emanati da Banca d'Italia - per intermediari finanziari - e da Consob - revisori contabili. Le nuove disposizioni hanno per destinatari le imprese di assicurazione con sede legale in Italia e le sedi secondarie in Italia di imprese di assicurazione con sede legale in uno Stato membro dell'Ue - o terzo - autorizzate all'esercizio dei rami vita, nonché gli intermediari assicurativi che operano in Italia nei rami vita.

    Tali soggetti dovranno dotarsi, entro il primo agosto 2012, di un'adeguata organizzazione amministrativa e di un adeguato sistema di controlli interni, proporzionati alle dimensioni, alla natura e alle caratteristiche dell'impresa. Gli organi sociali, a seconda di competenze e responsabilità, dovranno delineare le politiche aziendali e le misure organizzative opportune. Chiamati in causa e responsabilizzati gli organi amministrativi, gli organi di controllo e gli organismi di vigilanza del Dlgs 231/2001. Sotto attenzione soprattutto le procedure interne e i relativi aggiornamenti, il sistema di flussi informativi verso gli organi sociali. L'alta direzione, in particolare, dovrà approvare i programmi di addestramento e formazione del personale e dei collaboratori.

    I collegi sindacali, fra l'altro, dovranno valutare l'idoneità delle procedure in materia di adeguata verifica della clientela, conservazione e registrazione delle informazioni e segnalazione. Richiamo ad hoc anche agli organismi di vigilanza e alle comunicazioni dell'articolo 52 del decreto 231 del 2007. Ma le disposizioni cardine del Regolamento riguardano l'istituzione della Funzione antiriciclaggio. Fra i suoi compiti, la consulenza agli organi aziendali, la collaborazione nell'individuazione del sistema dei controlli interni e verifica d'idoneità dello stesso, di predisposizione di flussi informativi e del piano formativo. Anche per gli intermediari assicurativi la Funzione antiriciclaggio potrà essere esternalizzata a un outsourcer con comprovati requisiti di professionalità e indipendenza. 

    Le imprese dovranno fornire alla rete distributiva strumenti operativi e procedure per garantire l'adempimento degli obblighi. Le segnalazioni di operazioni sospette dovranno essere inviate al Delegato dell'impresa assicurativa, che le esamina e, se del caso le inoltra all'Uif.



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