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sabato 25 maggio 2013
 

La Stampa Oggi

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  • Sulle polizze-mutui colpo di coda Isvap

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    Arriva l'ultimo colpo di coda dell'Isvap, in questo caso nei confronti delle banche, prima di finire nel perimetro della Banca d'Italia come previsto dal decreto sulla Spending review in questi giorni al vaglio delle Aule parlamentari. 

    L'istituto presieduto da Giancarlo Giannini, ha rispedito al mittente la richiesta avanzata dagli istituti di credito di far slittare al 1° settembre l'introduzione dell'obbligo di proporre al cliente, oltre al proprio, almeno due preventivi di altrettanti gruppi assicurativi "non riconducibili" alla banca, qualora l'erogazione del mutuo sia condizionata alla stipulazine di una polizza. Negli ultimi anni gli istituti di credito per recuperare marginalità, a causa di tassi d'interesse ai minimi storici, hanno condizionato la concessione di nuovi finanziamenti alla stipula di polizze per incassare laute commissioni. 

    Adesso l'Isvap oltre a non concedere alcuna proroga, risponde annunciando l'avvio di una nuova indagine per verificare la corretta applicazione della normativa. L'obbiettivo è quello di appurare che non ci siano ancora situazioni di indebita commistione di ruoli in capo al medesimo soggetto o a soggetti comunque legati tra loro da rapporti partecipativi o commerciali. A tal fine l'Isvap chiede agli intermediari di comunicare tutti gli accordi distributivi in essere e revocati con partner assicurativi dopo il 2 aprile scorso. Inoltre, occorre inviare la denominazione commerciale dei prodotti offerti con tutti i dettagli sulle coperture, oltre all'elenco di tutti le polizze connesse a finanziamenti emesse tra inizio aprile e fine giugno scorso. Infine, le banche dovranno fornire copia in formato pdf delle istruzioni diramate alle filiali per garantire il rispetto della normativa. Il tutto entro 60 giorni.



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