ConfProfessioni ieri a colloquio con il ministero della Giustizia per parlare di riforma. «Non la chiamerei riforma delle professioni – precisa Gaetano Stella, presidente di ConfProfessioni – sono più che altro interventi fatti a tutela dell'utenza». I tempi sono stretti, entro il 13 agosto il Dpr che regolamenta accesso, pubblicità, formazione, tirocinio e sistema disciplinare dovrebbe essere pubblicato per rispettare i tempi del Dl 138/2011. «Questa potrebbe essere la settimana decisiva – sostiene Stella – i tecnici del ministero hanno già chiaro il quadro d'insieme, ora i tempi dipendono dal ministro». A proposito di obbligo assicurativo ConfProfessioni auspica una convenzione quadro tra ordini professionali e Isvap. «Potrebbe aiutare a trovare un bilanciamento tra premi richiesti, copertura offerta, tipo di attività svolte e quantità di lavoro del professionista assicurato» spiega Stella. A quanto sembra l'obbligo assicurativo non riguarderà i professionisti dipendenti o quelli che lavorano per un'unico studio e non fatturano direttamente ai clienti. Un chiarimento che potrebbe essere contenuto in un decreto esplicativo successivo al decreto di regolamento.