2° parte. La pensione “anticipata” sarà accessibile per pochi
Introduzione all'articolo
Proseguiamo il nostro cammino di indagine analizzando come la riforma pensionistica del 2011, con l’aggancio automatico dei requisiti di età alla speranza di vita, tende ad elevare in misura notevole l’età
di pensione per i più giovani e questo è un aspetto noto perché è la fonte principale dei risparmi previdenziali attesi nel lungo termine.
L’altro drastico intervento, a breve, è l’abolizione di tutte le pensioni di anzianità che consentivano una uscita con meno di 42 anni e 3 mesi di contribuzione accreditata.
