Il coefficiente patrimoniale migliorerà di 78 punti
di Giacomo Berbenni

Unicredit ha sottoscritto un accordo vincolante con Amundi per la cessione di Pioneer. È previsto il pagamento in cassa, da parte di Amundi, di un corrispettivo pari a 3,54 miliardi di euro. In aggiunta, Unicredit riceverà da Pioneer, prima della chiusura dell’operazione, un dividendo straordinario pari a 315 milioni.

L’operazione ha come obiettivo quello di rafforzare e ottimizzare la struttura di capitale del gruppo, migliorarne la redditività e mantenere allo stesso tempo la flessibilità strategica per cogliere le opportunità di creazione di valore.

Unicredit intende trarre beneficio dalla partnership con un primario operatore nell’asset management, numero uno in Europa e ottavo a livello globale con 1,276 miliardi di masse gestite).

Unicredit e Amundi formeranno una partnership strategica per la distribuzione di prodotti di risparmio gestito in Italia, Germania e Austria, consolidata da un accordo distributivo decennale. Unicredit si riposizionerà su un modello di business concentrato sulla distribuzione, pur mantenendo l’esposizione ai ricavi commissionali generati dal collocamento dei prodotti di risparmio gestito. L’operazione genererà una plusvalenza netta per Unicredit a livello consolidato pari a 2,2 miliardi nel 2017, con un impatto positivo sul Cet 1 di circa 78 punti base. La chiusura è attesa entro la prima metà del 2017.

«Siamo molto soddisfatti del risultato del processo di vendita di Pioneer», ha commentato l’amministratore delegato di Unicredit, Jean Pierre Mustier. «Pioneer è un asset manager riconosciuto a livello globale e, pertanto, ha generato un elevato livello di competizione tra i potenziali acquirenti. Grazie a un accordo di distribuzione di lungo periodo, la clientela di Unicredit avrà accesso a una più vasta gamma di prodotti e servizi di qualità, mentre il gruppo beneficerà di maggiori ricavi commissionali da distribuzione risultanti dai più elevati flussi di raccolta attesi. A seguito dell’operazione, l’Italia diventerà il secondo mercato domestico per Amundi».

© Riproduzione riservata
Fonte: