Polizza infortuni e rottura tendine d’Achille

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IL VOSTRO QUESITO

L’assicurato ha avuto la rottura del tendine d’Achille mentre correva. La polizza prevede l’estensione “Rottura tendine d’Achille” così definita: “Se è stata acquistata la garanzia Invalidità Permanente da Infortunio,la Societa riconoscerà, in caso di rottura del tendine d’Achille, un indennizzo forfettario pari all’1% della Somma Assicurata per tale garanzia, con il massimo di euro 1.000”.
Risposta della compagnia in merito alla liquidazione del sinistro è stata la seguente:
“Escludendosi da parte nostra la natura traumatica della lesione tendinea, abbiamo liquidato l’importo forfettario espressamente previsto in polizza (1%del capitale IP con il massimo di euro 1.000), unicamente per tale garanzia. Tale liquidazione ovviamente non implica il riconoscimento dell’operatività della garanzia per altre voci di danno”.
Non capiamo perché non debbano essere risarcite le spese mediche di riabilitazione che non sono escluse dalle condizioni di polizza.

L’ESPERTO RISPONDE

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