Assinews.it - Il portale del sapere assicurativo http://www.assinews.it/ News - Ramo danni, Ramo vita, Auto, ecc... | Assinews.it - Il portale del sapere assicurativo - Copyright 2011 Assinform - Dal Cin Editore s.r.l. iVisionWeb feed Aggregator info@ivisionweb.it (IVisionWeb) info@ivisionweb.it (IVisionWeb) 40 «Più concorrenza per crescere»
ROMAPubblica amministrazione più efficiente e un impulso più deciso alle liberalizzazioni promesse sulla carta ma dal cammino ancora claudicante. Nella sua seconda relazione annuale da Presidente dell'Autorità Antitrust Giovanni Pitruzzella punta l'indice sulle speranze ma soprattutto sulle insufficienze della concorrenza in tempo di crisi. Guai allora a distogliere l'impegno sull'apertura dei mercati, perché proprio la concorrenza è una leva essenziale per ridurre le disuguaglianze quando le risorse sono limitate.Ecco le banche ancora impermeabili alla trasparenza e spesso alla correttezza. Le poste ancore chiuse nel monopolio con vantaggi normativi che sbarrano la strada ai possibili competitori. Le assicurazioni che approfittano delle oscurità del mercato per determinare un decollo dei prezzi che ci divarica pericolosamente con gli altri paesi europei appesantendo tutti gli altri settori economici.La concorrenza è densa di criticità. Ma Pitruzzella vuole distribuire qualche speranza ... ]]>
Mon, 19 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
Axa, piano di investimenti da 10 mld
Il big assicurativo francese Axa conta di investire 10 miliardi di euro in progetti di infrastrutture nei prossimi cinque anni, dimostrando il nuovo interesse degli assicuratori, alla ricerca di rendimenti per la loro liquidità, per questo tipo di investimenti. Questi saranno effettuati attraverso Axa Real Estate e il gruppo si propone di sostenere i progetti fino a 500 milioni di euro «nelle economie sviluppate». ]]>
Mon, 19 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
In Italia i super-ricchi tornano a crescere nonostante la crisi
A dispetto di una pressione fiscale ai massimi storici, di un tasso di disoccupazione molto preoccupante e di un'economia reale in forte sofferenza, grazie all'impennata dei mercati azionari, anche in Italia come nel resto del mondo, nel 2012 sono aumentati i milionari. Vale a dire, chi dispone di ricchezze finanziarie investite pari ad almeno un milione di dollari. Nel mondo sono 12milioni e siedono su una montagna di 46.200 miliardi di dollari. In Italia, il segmento è decisamente più piccolo (176mila individui per complessivi 336miliardi di dollari) ma nel 2012 i loro capitali sono cresciuti(+4,5%)rispetto al 2011 quando il segmento ricomprendeva 168mila individui. È una delle tante evidenze che emergono dalla 17°edizione del rapporto annuale sulla ricchezza, realizzato dalla società Cap Gemini in collaborazione con RCB W M che esamina questo target focalizzandosi sui fattori economici globali, comportamenti a livello di investimento e performance dei patrimoni. Ma se si guarda indi ... ]]>
Mon, 19 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
I nuovi ricchi, in Italia ci sono 8.000 paperoni in più
(c.d.c. ) Sempre più ricchi, nonostante la crisi. La platea dei milionari del mondo si allarga a 12 milioni (+9,2%) di persone, almeno secondo il «World Wealth Report 2013» della società di consulenza Capgemini e della Royal Bank of Canada (Rbc). Dopo il calo dell’1,6% registrato nel 2011, aumentano i super ricchi con patrimoni da investire che superano un milione di dollari e che raggiungono un totale di 46.200 miliardi di dollari. Il Nord America l’area geografica con la più alta concentrazione di paperoni, che recupera il primo posto dopo averlo ceduto, l’anno precedente, al Far East: 3,73 milioni (e una ricchezza di 12.700 miliardi di dollari), contro i 3,68 milioni dell’area Asia Pacifico (ricchezza di 12.000 miliardi). E nella classifica anche l’Italia fa la sua parte. Nonostante i dati sulle dichiarazioni Irpef parlano di appena 28 mila persone che dichiarano più di 300 mila euro di reddito, esistono in Italia, secondo il rapporto Capgemini, ben 176 mila paperoni (in crescita di ... ]]>
Mon, 19 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
Nessuna responsabilità per il liquidatore «inerte»
Il liquidatore di una società non è responsabile per aver o non aver intrapreso azioni giudiziarie. Il principio appare in contrasto con la giurisprudenza consolidata e torna utile a molti professionisti in questi mesi, in cui aumenta vertiginosamente il numero di procedure concorsuali (+12% nel primo trimestre 2013 sul corrispondente periodo del 2012) e di conseguenza la probabilità di azioni di responsabilità dei curatori contro liquidatori, amministratori e sindaci delle società interessate. In realtà, il nuovo indirizzo – che viene dalla Corte d'appello di Brescia, sentenza 1402/12 della prima Sezione civile – colma un vuoto legislativo e giurisprudenziale.I giudici bresciani si sono pronunciati sul caso di un'impugnazione da proporsi prima della dichiarazione di fallimento della società, respingendo le domande proposte dalla curatela che aveva agito contro il liquidatore ex articolo 146 della Legge fallimentare. In controtendenza rispetto alla giurisprudenza più recente che tende ... ]]>
Mon, 19 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
L’Antitrust: Rc auto più cara d’Europa
ROMA — «In molti settori dell’economia italiana si registra un livello di concorrenza non ancora soddisfacente e i prezzi pagati dai consumatori tendono irrimediabilmente a salire. In questa ipotesi sembra rientrare il mercato delle assicurazioni». Non è certo la prima volta che l’Antitrust si occupa di Rc auto. Solo quattro mesi fa l’Autorità garante per la concorrenza ha chiuso quell’indagine conoscitiva che ricordava come il «premio medio sia in Italia più del doppio di quello di quello pagato in Francia e in Portogallo, superi quello tedesco dell’80% e quello olandese di quasi il 70%». Ma ieri il presidente Giovanni Pitruzzella ha ripetuto il suo appello per una «indispensabile» riforma del settore direttamente in Parlamento, dove ha presentato la relazione annuale. Nello stesso giorno l’Ivass, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, mette in fila altri numeri poco virtuosi. Tra aprile 2012 e aprile 2013 la tariffa Rc auto è salita in particolare per le donne, con un picc ... ]]>
Mon, 19 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
Salta l'estensione della Robin tax
ROMAIl decreto del fare viaggia verso la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale non senza tribolazioni. Ancora ieri, a tre giorni di distanza dall'approvazione da parte del consiglio dei ministri, i tecnici di Palazzo Chigi e del ministero dell'Economia hanno lavorato agli ultimi nodi relativi alle coperture delle misure su bollette elettriche e finanziamenti agevolati per l'acquisto di macchinari industriali.Perde vigore la manovra di "pulizia" fiscale delle tariffe elettriche che doveva garantire alle famiglie e a una vasta platea di imprese vantaggi globali valutati dal ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato in 550 milioni di euro l'anno. Per raffreddare i costi dell'elettricità la bozza del decreto predisposta all'inizio della scorsa settimana prevedeva l'eliminazione di alcune addizionali fiscali comprese nella componente A2 delle bollette, compensando il mancato introito per lo Stato, valutato in 135 milioni di euro l'anno, con un inasprimento della cosiddetta Robin Ta ... ]]>
Mon, 19 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
Poste, trasporti, energia e banche “La concorrenza è ancora lontana”
LUISA GRION ROMA — Contro la crisi e contro le diseguaglianze c’è un’arma da usare e va usata subito: la concorrenza. E a sentire la Relazione Annuale dell’Antitrust, in Italia sotto questo aspetto - c’è ancora molto da fare. Dalla Rc auto, settore dove la riforma è divenuta «indispensabile», a quello elettrico, dove a liberalizzazione avviata, i cambiamenti restano carichi di «insidie». Ma nel mirino dell’Authority ci sono anche le Poste, le banche, i trasporti, il gas : tutti settori dove si deve fare di più, anche perché - denunciano i consumatori del Codacons - i mercati ingessati hanno un costo e quel costo oggi è di 1.500 euro a famiglia. Ora in tempi di crisi economica la politica per la concorrenza è più che mai «centrale », ha avvertito il presidente dell’Antitrust Giovanni Pitruzzella - anche perché promuove competitività e crescita economica e, indirettamente, contrasta gli eccessi di diseguaglianze nella distribuzione del reddito» Fra le storture più evidenti, quelle sull’R ... ]]>
Mon, 19 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
Addio al salotto buono
Il nuovo piano industriale di Mediobanca, che sarà presentato ai mercati venerdì, segnerà una forte discontinuità per la merchant bank guidata da Alberto Nagel, nella misura in cui chiuderà l'epoca dei salotti buoni e con essa una buona parte delle logiche che hanno regolato e regolano il capitalismo di relazione. Uno dei presupposti del nuovo piano, complici anche i vincoli imposti da Basilea III, che entreranno in vigore dal prossimo marzo, è che nessuna partecipazione è strategica, con l'eccezione delle Generali, la cui quota però è destinata a subire una sforbiciata del 3% ed essere quindi ridotta al 10% circa. Questo significa una progressiva uscita da tutti i patti di sindacato, che per anni sono stati il reticolo che ha sostenuto, nel bene e nel male, il capitalismo di relazione. Le nuove regole sull'assorbimento di capitale da parte della partecipazioni non core delle società finanziarie hanno aiutato Nagel a velocizzare la riduzione delle attività di holding e il contestuale ... ]]>
Mon, 19 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
Discord dogs EU insurance rules shake-up
By Alistair Gray From influencing how trillions of euros of assets are invested to shaping levels of retirement income for millions of consumers, a planned shake-up of how insurance companies are regulated will have repercussions far beyond the industry. Yet to the chagrin of national regulators and insurers, the new EU capital requirements – which will help determine insurance regulations as far afield as Bermuda – have been persistently delayed since being devised a decade ago.On top of the uncertainty about capital requirements, insurers are also facing changes to international accounting standards. New rules aimed at making their notoriously opaque accounts more comprehensible to investors are set to be put forward for consultation this week. Insurers in the EU and other territories that use International Financial Reporting Standards (IFRS) operate under stopgap rules that have never been fully fleshed out, leaving large differences between countries. continue reading European in ... ]]>
Mon, 19 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
La Mutuelle Générale aura choisi son partenaire d'ici à fin 2013
La Mutuelle Générale devrait faire connaître avant la fin de l'année le nom de la mutuelle santé ou du groupe de protection sociale avec qui elle va nouer « un partenariat de croissance structurant ». «  Notre ambition est toujours de devenir le pôle d'assurance-santé d'un groupe d'assurance de personnes », a réaffirmé hier Patrick Sagon, le président de la troisième mutuelle française, lors de la présentation des résultats 2012. Le partenariat recherché - dont la mise en oeuvre est prévue pour 2014 - doit lui permettre « de "booster" son développement : nous n'avons pas besoin d'un partenariat financier ou technique », précise-t-il. A la rentrée, le directoire de La Mutuelle Générale sera en mesure de présenter« six ou sept scénarios » à son conseil d'administration. « Le jeu est ouvert »,se contente d'indiquer Patrick Sagon. « L'accord national interprofessionnel [ANI, c'est-à-dire la généralisation de la complémentaire santé à tous les salariés, NDLR] a renforcé l'intérêt qu'on p ... ]]>
Mon, 19 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
AXA va investir 10 milliards d'euros dans les infrastructures
Les assureurs se ruent en ce moment vers le financement des projets d'infrastructure. Après CNP Assurances la semaine dernière, AXA a annoncé hier qu'il allait investir 10 milliards d'euros dans la dette d'infrastructure au cours des cinq prochaines années. « Cette initiative fait partie de la stratégie de diversification des investissements crédits du groupe et a pour objectif de tirer profit des avantages liés aux caractéristiques de la dette infrastructure, bien adaptées aux besoins d'un investisseur long terme comme AXA », explique le deuxième assureur européen. Pour mémoire, CNP Assurances prévoit d'y consacrer 2 milliards d'euros en trois ans (« Les Echos » du 11 juin). Les raisons de cet engouement croissant pour ce type de placement ne manquent pas. La dette d'infrastructure permet aux assureurs de faire coïncider leurs actifs avec leurs engagements de long terme vis-à-vis de leurs clients. Elle présente aussi un profil rendement-risque intéressant. Le tout dans un contexte ... ]]>
Mon, 19 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
Mediobanca, patto light
di Gabriele La Monica Mf-Dow Jones Il nuovo piano industriale di Mediobanca, che sarà presentato ai mercati venerdì, segnerà una forte discontinuità per la merchant bank guidata da Alberto Nagel nella misura in cui chiuderà l'epoca dei salotti buoni e con essa una buona parte delle logiche che hanno regolato, e regolano, il capitalismo di relazione. Uno dei presupposti del nuovo piano, complici anche i vincoli imposti da Basilea 3 che entreranno in vigore dal prossimo mese di marzo, è che nessuna partecipazione è strategica, con l'eccezione delle Generali, la cui quota però è destinata a subire una sforbiciata del 3% ed essere quindi ridotta al 10% circa. Questo significa una progressiva uscita da tutti i patti di sindacato, che per anni sono stati il reticolo che ha sostenuto, nel bene e nel male, il capitalismo di relazione. Da un punto di vista strategico le alleanze industriali e finanziarie saranno molto più mobili e variabili. Le nuove regole sull'assorbimento di capitale da pa ... ]]>
Mon, 19 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
In Italia torna a crescere il numero dei paperoni
di Mattia Franzini Il numero degli italiani con un patrimonio investibile di almeno 1 milione di dollari è aumentato nel 2012 rispetto all'anno precedente. I super-ricchi sono passati da 168.300 del 2011 a 175.800, registrando una crescita 4,5% dopo tre anni consecutivi in calo. In parallelo è aumentata anche la ricchezza complessiva di questi paperoni, che nel 2012 si è attestata intorno a 336 miliardi di dollari. I dati emergono dal World Wealth Report 2013 realizzato da Capgemini e Rbc Wealth Management. Nella classifica per Paese l'Italia si è piazzata al decimo posto, anche se la crescita dei suoi milionari risulta inferiore sia alla media globale sia a quella europea. A livello mondiale i super-ricchi si sono concentrati più sul mantenimento della loro ricchezza (33%) che sull'accrescimento (26%). Quasi un terzo del patrimonio è stato mantenuto nel 2012 tra contanti e depositi, con i mercati azionari che hanno assorbito più denaro in Nord America (37%) rispetto ad America Latina ... ]]>
Mon, 19 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
Via alle nuove regole Ue sui rating
Entrano in vigore le norme Ue più rigorose per le agenzie di rating. A partire da domani le agenzie di rating del credito dovranno attenersi a norme più rigorose che le obbligheranno a rispondere in misura maggiore del proprio operato. Le nuove norme mirano inoltre a ridurre l'eccessiva fiducia riposta nel rating e a migliorare la qualità dei giudizi. Le agenzie dovranno inoltre essere più trasparenti nel valutare gli Stati sovrani e predisporranno un calendario per indicare quando valuteranno gli Stati membri. Le valutazioni saranno limitate a tre per anno per i rating sovrani non sollecitati. Deroghe saranno possibili in circostanze eccezionali se verranno fornite spiegazioni appropriate. Le valutazioni potranno essere pubblicate solo di venerdì dopo la chiusura delle attività e almeno un'ora prima dell'apertura delle sedi di negoziazione nell'Ue. Intanto è durata meno di un'ora ieri l'udienza davanti al gup Angela Schiralli per decidere sull'archiviazione del procedimento Moody's. S ... ]]>
Mon, 19 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
Nuovo record di sofferenze bancarie: 133 mld
di Gianluca Zapponini Un altro record. Per il sistema bancario italiano il fardello dei crediti in sofferenza si fa sempre più pesante. Lo dice ancora una volta l'Abi nel consueto Bollettino sulla situazione degli istituti associati. Ad aprile lo stock lordo di sofferenze ha raggiunto la ragguardevole quota di 133 miliardi di euro, in aumento di 3 miliardi sul mese precedente e di 24,3 miliardi rispetto ad aprile 2012 (+22,3%). La cavalcata sta mettendo a dura prova i bilanci delle banche, sempre più in difficoltà nel recuperare i fondi prestati. Se si guarda il valore di realizzo (al netto delle svalutazioni), le sofferenze ammontano a 66,4 miliardi, in aumento del 33% su base annua. Il peso sugli impieghi, spiega ancora l'Associazione bancaria, risulta del 6,8% ad aprile 2013 (era il 5,5% un anno prima), valore che tocca il 12,5% per i piccoli operatori economici (10,4% ad aprile 2012), il 10,6% per le imprese (8,1% nel 2012) e il 5,9% per le famiglie (5% ad aprile 2012). In conclu ... ]]>
Mon, 19 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
Unipol: Pitruzzella, applicate rigorose misure proconcorrenziali
Nell'operazione Unipol-Fonsai l'Antitrust ha imposto 'rigorose misure proconcorrenziali'. Lo ha detto il presidente dell'Autorità' garante della concorrenza e del mercato Giovanni Pitruzzella nella relazione annuale. Pitruzzella rileva in particolare “la rescissione dei legami finanziari, azionari e personali tra l’entità post merger e Mediobanca, con la sua controllata Generali, sia la riduzione delle quote di mercato risultanti dalla concentrazione al di sotto della soglia del 30%, non solo a livello nazionale, ma anche con riferimento alle singole province”. In questo contesto, si inserisce, inoltre, il recente avvio di un procedimento volto a valutare le disposizioni contenute nei rapporti contrattuali tra alcune delle maggiori compagnie di assicurazione e le rispettive reti agenziali, che potrebbero ostacolare la diffusione di reti di agenzie in plurimandato, così evitando un effettivo confronto competitivo tra le compagnie. ]]>
Mon, 19 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
Antitrust: poca concorrenza nella RCA
Nel settore assicurativo il livello di concorrenza “non è soddisfacente”, in particolare nel comparto della RCA, secondo quanto afferma il presidente dell'Antitrust, Giovanni Pitruzzella nella relazione annuale. Pitruzzella ricorda l'indagine conoscitiva realizzata dall'Autorità' dalla quale emerge come “siano insufficienti i meccanismi adottati dalle compagnie per migliorare l'efficienza produttiva e contenere i costi, che vengono poi ribaltati sui consumatori. Il ridotto tasso di passaggio dei consumatori da una compagnia all’altra riduce sensibilmente la pressione concorrenziale in ordine al livello dei prezzi”. Secondo Pitruzzella è indispensabile una riforma del settore, per la quale l’Antitrust ha prospettato nella sua indagine una possibile soluzione normativa: spetterà all'Ivass approfondire tali indicazioni mentre la parola definitiva spetterà al Parlamento. ]]>
Mon, 19 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
Tariffe RCA ad aprile 2013: continua il divario tra nord e centro-sud
Sul sito internet dell’IVASS è stata pubblicata la nuova indagine sulle tariffe  r.c. auto praticate in Italia al 1° aprile 2013. L’ indagine, che ha riguardato tutte le imprese sottoposte alla vigilanza dell’authority sul mercato assicurativo, ha preso in esame i prezzi praticati in 21 province per 11 tipologie standard di assicurati, sia automobilisti sia motociclisti, dei due sessi. Si tratta della seconda rilevazione trimestrale dei prezzi successiva all’entrata in vigore della sentenza della Corte di Giustizia dell’U.E. nel marzo 2011 in materia di parità di trattamento tra uomo e donna nell’accesso ai servizi assicurativi. Anche nella presente rilevazione si possono quindi apprezzare gli effetti di tale sentenza, che ha essenzialmente comportato, rispettivamente per gli assicurati di genere femminile e maschile, incrementi e decrementi dei prezzi medi, in misura variabile con i profili e le provincie oggetto di indagine. Dall’analisi risulta infatti che, negli ultimi 12 mesi, t ... ]]>
Mon, 19 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
Fondi pensione, riserve tecniche in eccesso danneggiano iscritti
Per una serie di fondi pensione scatta l’obbligo di maggiori riserve tecniche e accantonamenti aggiuntivi.Lo scorso 20 febbraio 2013 è entrato infatti in vigore il Regolamento del Ministero dell’Economia e delle Finanze che introduce i principi da seguire per la determinazione dei mezzi patrimoniali delle forme previdenziali che coprono i rischi biometrici (quelli legati alla durata della vita della persona iscritta o dal suo stato di invalidità o di salute), garantiscono un rendimento degli investimenti o un determinato livello di prestazione (i cosiddetti fondi a prestazione definita). In attuazione dell’art. 7-bis, comma 2, del d.lgs. n. 252/2005 il Regolamento recepisce le disposizioni della Direttiva Europea 2003/41/CE (Direttiva IORP, relativa alle attività e alla supervisione degli enti pensionistici aziendali o professionali) e indica le disposizioni di carattere generale, i principi attuariali e le regole applicative, da adottare ai fini del calcolo delle riserve tecniche e de ... ]]>
Mon, 19 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
L’IVASS pubblica il report nazionale sui risultati del Long Term Guarantee Assessment
L’IVASS pubblica il report nazionale sui risultati del Long Term Guarantee Assessment  (LTGA), lo studio di impatto condotto a livello europeo per contribuire alla completa definizione di Solvency II, il futuro regime di vigilanza sul settore assicurativo. Il report nazionale illustra i risultati per il mercato italiano e completa la visione europea fornita dal report pubblicato lo scorso 14 giugno dall’EIOPA, l’Autorità Europea del settore. I risultati nazionali hanno evidenziato la necessità che l’attuale impianto di Solvency II venga modificato per evitare che la volatilità di breve periodo dei mercati impatti in maniera inappropriata sulle valutazioni di solvibilità delle imprese di assicurazione, soprattutto in relazione al business di lungo periodo. L’efficacia delle misure testate non si è rivelata tuttavia soddisfacente. L’EIOPA ha quindi sottolineato l’esigenza di apportare modifiche ad alcune misure ed ha suggerito di sostituire una di esse (il Counter-Cyclical Premium) co ... ]]>
Mon, 19 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
Nationale Suisse lancia il progetto strategico PMI
Si chiama PMI, acronimo di Piccole e Medie Imprese, il nuovo progetto di Nationale Suisse destinato allo specifico target di riferimento che va a completare l’offerta della compagnia nel settore delle specialty lines, che comprende i segmenti engineering, trasporti, arte, hnwi e credit life. Il progetto PMI nasce da una constatazione: le caratteristiche dell’ imprenditorialità italiana, nonostante la perdurante crisi economica, offrono interessanti opportunità di sviluppo ad iniziative che siano in grado di intercettare la crescente richiesta di consulenza e di prodotti assicurativi di qualità da parte delle piccole e medie imprese. Del target fanno parte tutte le aziende manifatturiere, commerciali ed immobiliari, in particolare quelle con fatturato superiore a 1 milione di euro (ben oltre 100 mila secondo gli ultimi dati), mentre non rientrano nel progetto le pubbliche amministrazioni, la sanità e le aziende a partecipazione pubblica. Il modello di business prevede lo sviluppo di ... ]]>
Mon, 19 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
AXA vuole investire 10 mld nel mercato del debito delle infrastrutture
AXA ha annunciato di voler aumentare la sua esposizione al mercato del debito delle infrastrutture investendo 10 mld nei prossimi cinque anni. Gli investimenti saranno realizzati attraverso la piattaforma di AXA Real Estate. Questa iniziativa fa parte della strategia di diversificazione degli investimenti  del gruppo in vista di trarre profitto dai vantaggi legati alle caratteristiche di questo debito, adatte ad un investitore di lungo termine come una compagnia di assicurazioni. AXA Real Estate prevede di sottoscrivere, per conto di AXA, prestiti a finanziamento di progetti di infrastrutture fino a 500 mln. ]]>
Mon, 19 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
Moody’s abbassa il rating di Aviva
Moody’s ha annunciato di aver abbassato il rating di solidità finanziaria del gruppo britannico Aviva da « Aa3 » a « A1 », con prospettiva stabile. L’agenzia americana spiega questo downgrade a causa delle limitate prospettive di miglioramento della redditività. “Anche se Aviva ha fatto progressi notevoli nel quadro del suo processo attuale di trasformazione, la sua redditività non dovrebbe migliorare molto nel breve termine. L’accento sul miglioramento dei margini e della gestione del capitale dovrebbe inoltre tradursi in una crescita di volumi minore rispetto ai concorrenti”, rivela Moody’s, che ritiene che Aviva sia un gruppo meno “globale” rispetto ai due grandi competitor Allianz o Axa e che dipenda in realtà da quattro mercati principali: il mercato danni e vita britannico e i mercati vita francese e canadese, fatto accentuato ancora di più dalla vendita della controllata americana e di Delta Lloyd in Olanda. L’outlook rimane stabile per il mantenimento delle posizioni concorr ... ]]>
Mon, 19 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
Frode all’assicurazione: un danno annuo da 8 a 12 mld per le compagnie europee
«Stimiamo che le perdite annue legate alla frode siano tra gli 8 e i 12 mld di euro per le compagnie danni europee», ha dichiarato Jean-François Gasc, direttore dell’attività di consulenza in management di Accenture nel settore assicurativo. Tali cifre emergono da uno studio condotto presso 44 responsabili dei servizi sinistri. Il 71% di essi constata un aumento significativo del numero delle frodi negli ultimi tre anni di circa il 10%. L’indagine rivela che il 39% delle persone interrogate considera che tra il 5 e il 10% circa degli indennizzi versati dalle proprie compagnie negli ultimi dodici mesi sia di natura fraudolenta, anche se non sono stati identificati come tali in mancanza di strumenti idonei alla detenzione della frode. «Le compagnie europee potrebbero risparmiare diversi miliardi di euro ogni anno se disponessero di strumenti di detenzione della frode adeguati - prosegue Jean-François Gasc. – invece sono ancora molte le compagnie che utilizzano tecnologie obsolete e st ... ]]>
Mon, 19 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
Il piano di Piazzetta Cuccia Più banca, meno azioni
Con il nuovo piano strategico l’amministratore delegato di Mediobanca Alberto Nagel punta al passo decisivo: completare il processo di trasformazione dell’istituto perseguito con coerenza dal 2004 e che si può riassumere nella formula «più banca, meno holding». Una svolta che ha già significato una forte selezione del portafoglio partecipazioni e che ora porterà Piazzetta Cuccia a non considerare più «strategica» alcuna quota detenuta. Obiettivo: liberare capitale per concentrare le risorse nella crescita dell’attività «core», cioè il corporate e investment banking, in Italia e all’estero. Si spiega dunque l’attesa per la «strategic review» che Nagel si appresta a portare giovedì in consiglio per l’approvazione e a presentare al mercato il giorno successivo. Il piano, la cui elaborazione ha visto il pieno coinvolgimento del consiglio e degli azionisti, è il terzo dall’inizio del «nuovo corso» ed è facile rintracciare la continuità nell’obiettivo di cambiare «pelle» alla banca anche so ... ]]>
Tue, 18 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
Accordo europeo sulla revisione Mifid
I rappresentanti dei 27 Stati membri hanno trovato un accordo sulle nuove regole per i servizi di investimenti in strumenti finanziari e le operazioni sui mercati regolati (Mifid). Sulla base di tale accordo, che passerà automaticamente all'Ecofin di fine settimana come punto ormai acquisito, potranno cominciare i negoziati con il Parlamento europeo. Le proposte emendano e sostituiscono le attuali regole con due nuovi strumenti legislativi. Con un regolamento viene migliorata la trasparenza e la concorrenza delle attività di trading limitando l'uso di deroghe sui requisiti, prevedendo che le operazioni sui derivati avvengano nelle sedi organizzate, garantendo un accesso non discriminatorio alle sedi di trading e alle controparti centrali. Una direttiva emenda le regole sull'autorizzazione e i requisiti organizzativi per i fornitori di servizi di investimento. Ora possono cominciare i negoziati con l'Europarlamento. Con la revisione della Mifid sarà assicurato, ha indicato ieri il Consi ... ]]>
Tue, 18 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
Per l'Ivass Solvency II va corretta
Solvebncy II, così com'è va modificata. Lo sostiene l'Ivass a valle della pubblicazione del report nazionale sui risultati del Long Term Guarantee Assessment (LTGA), lo studio di impatto condotto a livello europeo per contribuire alla completa definizione del futuro regime di vigilanza sul settore assicurativo. La conclusione concorda con quanto già stabilito dall'Eiopa, l'Autorità Europea del settore. Al contempo, però, l'Authority italiana prova a proporre un ulteriore passo avanti. Il tema chiave, rispetto all'applicazione di Solvency II, è il modo attraverso il quale si può riuscire ad evitare che la volatilità di breve periodo dei mercati impatti in maniera inappropriata sulle valutazioni di solvibilità delle imprese di assicurazione, soprattutto in relazione al business di lungo periodo. Allo stato, l'efficacia delle misure testate non si è rivelata soddisfacente. In quest'ottica, l'Eiopa ha suggerito di sostituire una delle misure (il Counter-Cyclical Premium) con un nuovo strum ... ]]>
Tue, 18 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
L'interesse per Bsi scalda Generali
L'ipotesi che Banco Espirito Santo sia sceso in campo per Bsi ha scaldato ieri il titolo Generali a Piazza Affari. Le azioni della compagnia assicurativa hanno chiuso in rialzo dell'1,88% a 14,06 euro. L'interesse dell'istituto portoghese, di cui ha dato conto Il Sole 24 Ore di domenica 16 giugno, si aggiunge alla lista delle altre manifestazioni per l'asset elvetico del Leone. Una partecipazione per la quale sembrava ben avviata la trattativa con la spagnola Bankinter, che fa capo a un ramo della famiglia Botin. La transazione, avviata in tandem con la cessione delle attività assicurative americane finite nel portafoglio di Scor qualche settimana fa, necessita però di ulteriori approfondimenti. Molto ruota attorno alla valutazione che viene fatta di Bsi, inferiore, pare, rispetto a quanto la banca è iscritta nei conti delle Generali, 1,8 miliardi di euro è il book value. In ogni caso, nel panorama complessivo delle assicurazioni italiane quest'operazione rappresenta un tassello chiave ... ]]>
Tue, 18 Jun 2013 0:0:0 GMT+1
Condominio, debutta la riforma
La riforma del condominio debutta oggi e le nuove norme, dopo un periodo di sei mesi di "digestione" da parte del mondo immobiliare, sono ora efficaci. Non tutte le nuove disposizioni avranno però un impatto immediato sulla realtà condominiale. La legge 220/2012 non ha espressamente disciplinato le conseguenze della sua entrata in vigore con norme transitorie e, pertanto, solo il richiamo ai principi generali dell'ordinamento può indicare quali norme avranno immediata applicazione e quali mostreranno la loro incidenza su un arco di tempo più lungo.In ogni caso, non tutte le norme sono di facile applicazione: tanto che «Il Sole 24 Ore», in collaborazione con tutte le associazioni della proprietà e degli amministratori condominiali, ha proposto alcune modifiche tecniche che stanno per essere inserite in un disegno di legge presentato dal deputato Salvatore Torrisi (si veda a pagina 18).Il principio generale cui rifarsi è quello previsto dall'articolo 11 delle Disposizioni sulle preleggi ... ]]>
Tue, 18 Jun 2013 0:0:0 GMT+1